Migliaia di Rohingya in fuga in Bangladesh, la condanna delle Ong

In soli tre giorni almeno 3000 civili appartenenti alla minoranza musulmana dei Rohingya hanno attraversato la frontiera con il Bangladesh
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ROMA – In soli tre giorni almeno 3000 civili appartenenti alla minoranza musulmana dei Rohingya hanno attraversato la frontiera con il Bangladesh in fuga da un’offensiva dell’esercito del Myanmar: lo ha riferito oggi Joseph Tripura, portavoce dell’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr).

Secondo il responsabile, molte delle persone che hanno oltrepassato la frontiera sono “donne o bambini”.

L’offensiva militare è stata condannata da Human Rights Watch e altre ong, che accusano l’esercito di Naypyidaw di bombardare villaggi e civili in modo indiscriminato. Al conflitto nell’ovest del Myanmar, nello Stato di Rakhine, ha fatto riferimento domenica anche Papa Francesco.

“Sono arrivate tristi notizie sulla persecuzione della minoranza religiosa dei nostri fratelli Rohingya” ha detto il Pontefice dopo la preghiera dell’Angelus.

“Vorrei esprimere loro tutta la mia vicinanza. Tutti noi chiediamo al Signore di salvarli e di ispirare gli uomini e le donne di buona volontà perché li aiutino e perché tutti i loro diritti siano rispettati”.

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