Terremoto, in Toscana i dipendenti della Regione donano un’ora di stipendio

L'idea è stata lanciata dal Cral, il circolo ricreativo dei lavoratori e dipendenti
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FIRENZE – Il Cral della Regione Toscana, ovvero il circolo ricreativo dei lavoratori e dipendenti dell’ente, ha lanciato una raccolta per i terremotati di Lazio, Marche e Umbria attraverso la trattenuta di un’ora dello stipendio di settembre di chiunque aderirà. I soldi raccolti saranno destinati in particolare ad aiutare le popolazioni dei comuni di Amatrice e Accumoli. L’esito della raccolta si conoscerà dopo il 30 settembre, termine entro cui i lavoratori che decideranno di partecipare dovranno comunicarlo all’ufficio personale.

DOMANI IL GONFALONE DELLA TOSCANA A FUNERALI AMATRICE

Nel frattempo, la Regione Toscana fa sapere che come ad Ascoli Piceno, dove sabato si sono svolti i funerali solenni delle vittime del versante marchigiano, anche alla cerimonia funebre che si svolgerà domani, 30 agosto, alle 18 ad Amatrice (Rieti) ci sarà il gonfalone. Il paese laziale, con le sue numerose frazioni, è quello che ha pagato il prezzo più alto di vite del terremoto del 24 agosto: 229 vittime, delle 290 complessive; ed è quello che ospita i due campi toscani allestiti nelle frazioni di Musicchio e Cornillo Nuovo, dove hanno trovato riparo una sessantina di sfollati. Ad accompagnare il gonfalone toscano sarà l’assessore Cristina Grieco.

Intanto, un’altra squadra della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze è in partenza per Rieti. Domani, su richiesta della Regione, la squadra della metrocittà partirà un camion (con rimorchio, grelle, materiale elettrico e riscaldatori) che si aggiungerà alla colonna mobile toscana. Sabato gli operatori della Protezione civile della Città metropolitana e del Comune di Firenze hanno portato a termine, nei pressi di Amatrice, le operazioni di installazione del centro logistico, comprensivo del ponte radio e di un generatore.

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