domenica 9 Agosto 2026

Usa, processo politico a Fauci: l’immunologo invoca il Quinto Emendamento nell’audizione sul Covid in Senato

Il capo dell'epidemiologia Usa ha accusato i senatore Paul di condurre una campagna "squilibrata" e si è rifiutato di rispondere a oltre 100 domande. Trump lo attacca su Truth: "Le sue idee erano pazze"

ROMA – Si è difeso Anthony Fauci, massimo esperto statunitense di malattie infettive, appellandosi al Quinto emendamento e rifiutando di rispondere alle domande nell’attesa audizione al Senato americano di oggi, mercoledì 29 luglio. Non solo, l’epidemiologo che ha guidato gli Usa durante la pandemia ha contrattaccato, accusando il senatore repubblicano Rand Paul di una campagna “squilibrata” finalizzata a portarlo in carcere. Fauci, che ha 85 anni e si è ritirato nel 2022, è stato citato in giudizio proprio dal senatore Paul del Kentucky, presidente della Commissione per la Sicurezza Interna e gli Affari Governativi del Senato e suo avversario di lunga data. Erano oltre 100 le domande che gli sarebbero state rivolte in Aula.

Per tutta risposta, Paul ha accusato Fauci, dicendo che non gli era consentito invocare il Quinto Emendamento per astenersi dal rispondere alle domande dei senatori, che un’eventuale grazia da parte dell’ex presidente Joe Biden non lo avrebbe protetto e, ancora, che ci sarebbero state conseguenze per il rifiuto a collaborare. Ha quindi annunciato per la prossima settimana il voto della Commissione per dichiarare Fauci colpevole di oltraggio al Congresso.

TRUMP SU TRUTH: “LE SUE IDEE ERANO PAZZE”

Fauci, che ha guidato il National Institute of Allergy and Infectious Diseases per 38 anni- ricostruisce Reuters-è diventato il volto della risposta statunitense alla pandemia, è stato a lungo criticato dal presidente Donald Trump e da molti conservatori americani. Prima dell’udienza, Trump ha scritto sui social media a proposito di Fauci: “Le sue idee erano Pazze!!” E ancora: “Fin dall’inizio ho affermato che il virus proveniva dal laboratorio di Wuhan in Cina. Fauci era fortemente in disaccordo, e ha cercato sempre di proteggere la Cina”, prosegue il lungo post in cui ripercorre le pesanti accuse rivolte allo scienziato, ovvero aver finanziato in Cina la ricerca che avrebbe dato origine al virus della pandemia, e aver mentito al Congresso su questo punto. Accuse che Fauci ha sempre respinto con fermezza.

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