ROMA – È la luna piena più attesa dell’estate, quella che illuminerà il cielo di questa sera, nota come Luna del Cervo. Oggi il nostro satellite raggiungerà il perigeo (il punto più vicino alla Terra della sua orbita), apparendo più vicino e luminoso del solito e sarà visibile ad occhio nudo.
Definita come Superluna, in realtà quella che vedremo in serata non sarà più grande e luminosa del solito ma ci apparirà tale per un semplice effetto ottico. Il nostro satellite dista in media dalla Terra circa 380mila km e la sua orbita è ellittica: ciò significa che ci sono momenti in cui si trova nel punto più lontano dalla Terra (apogeo) e momenti in cui è più vicina (perigeo). Quando quest’ultimo caso si verifica in coincidenza del plenilunio, la Luna sembra incredibilmente grande (circa il 14% in più del solito) e luminosa (circa il 30% in più del solito). Una ‘Superluna’, appunto.
ORIGINI DELLA LUNA DEL CERVO
La denominazione ‘Luna del Cervo’ è legata alla tradizioni dei popoli nativi americani, in particolare delle tribù Algonchine, integrate successivamente nei calendari agricoli dei coloni europei e formalizzate dall’Old Farmer’s Almanac . Nel mese di luglio, i cervi maschi registrano la fase più intensa di rigenerazione e accrescimento dei propri palchi ossei, che in questo periodo compaiono rivestiti da un tessuto vascolarizzato noto come velluto.




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