ROMA – Nel corso degli ultimi anni vi sarà senz’altro capitato di sentire più volte quanto tanti piccoli borghi sparsi sul territorio italiano stiano avendo difficoltà nel sopravvivere, a causa di un fenomeno di spopolamento sempre più evidente e inarrestabile.
Un esodo, quello che colpisce in modo particolare i Comuni di dimensioni più limitate e collocati in zone impervie, che si manifesta in modo sempre più violento, repentino e difficile da contrastare. C’è una statistica che spiega molto bene il fenomeno di cui stiamo parlando: nel corso dell’ultimo ventennio, l’Istat ha evidenziato una vera e propria fuga dai piccoli centri urbani con meno di 5 mila abitanti, con oltre 700 mila persone che hanno lasciato tali borghi per sempre. Nel periodo che va dal 1971 fino al 2015, un altro dato che fa riflettere: è stato registrato in ben 115 Comuni italiani un livello di spopolamento superiore al 60%.
Numeri che devono stimolare riflessioni, ma anche azioni di contrasto mirate e concrete, soprattutto in un Paese come il nostro così ricco di culture e tradizioni diverse che meritano di essere salvaguardate. Il rischio è quello di trovarsi a stretto giro di posta con un numero di Comuni “fantasma” davvero preoccupante. Il tentativo, però, di bloccare tale esodo, c’è stato e continua ancora oggi: l’ancora di salvezza potrebbe essere la tecnologia, nello specifico la connessione internet.
UNA CONNESSIONE INTERNET SICURA E VELOCE CONTRO L’ESODO DAI PICCOLI BORGHI
Sì, dal momento che garantire una connessione affidabile e sicura nei piccoli borghi, vuol dire garantire un’opportunità per chi vuole continuare a godersi la possibilità di vivere in paesini con cui c’è un legame familiare che dura da generazioni, ma al contempo senza rinunciare a un servizio, anche dal punto di vista lavorativo, ormai fondamentale.
Per tutti coloro che vivono in zone meno centrali, dove ci sono meno servizi, poter contare su una connessione veloce, ma soprattutto affidabile, fa tutta la differenza del mondo. Il progetto di EOLO è quello di portare internet laddove le connessioni mancano del tutto o sono di qualità insufficiente. Le zone rurali e quelle che hanno meno servizi sono anche proprio quelle dove c’è una necessità più urgente ed evidente in tal senso. Proseguendo in questa mission, EOLO vuole ridurre il più possibile il digital divide e permettere a tutti di disporre di una connessione di qualità. Per questo, quando si parla di paesini collocati in zone rurali sperdute, piuttosto che in comuni montani di poche decine di abitanti o, ancora, borghi collocati in aree geograficamente difficili da raggiungere, poter contare su una connessione solida e veloce è una priorità. Ed EOLO riesce ad arrivare proprio laddove gli altri operatori non garantiscono servizi di sufficiente qualità.
I VANTAGGI DELLA TECNOLOGIA FWA
Parte fondamentale del progetto di EOLO è senz’altro la tecnologia FWA, che si sta affermando come la soluzione più appropriata ed efficace per garantire la connessione internet ad alta velocità in tutti quei territori in cui la normale fibra non riesce ad arrivare.
In che modo tale tecnologia è la soluzione più appropriata per connettere anche le zone più rurali e impervie? In primo luogo, perché combina le prestazioni della fibra ottica alla capillarità delle onde radio attraverso la tecnologia FWA. Il segnale internet viaggia su fibra ottica fino alle stazioni base di trasmissione; da qui, la BTS converte il segnale e lo trasmette via radio verso le abitazioni, dove viene ricevuto da una piccola antenna installata sul tetto o sul balcone.
Questo sistema evita del tutto la necessità di effettuare complessi e costosi scavi stradali per far passare i cavi fino a ogni singolo edificio, abbattendo i costi di infrastruttura. Anche il collegamento domestico è estremamente lineare e non invasivo: l’antenna sul tetto cattura il segnale e lo invia al router interno tramite un unico cavo. Stabilità e velocità a banda ultralarga diventano così realtà anche nei Comuni montani o rurali solitamente più difficili da raggiungere, senza dipendere dalle reti mobili cellulari ma sfruttando una rete fissa wireless dedicata e resiliente a ogni condizione atmosferica.
La connettività rappresenta una risorsa fondamentale per i residenti di questi piccoli borghi che non vogliono lasciare la propria terra, ma che al contempo sono costretti a prendere in considerazione l’idea di andarsene per un’insufficienza di servizi piuttosto evidente. Progetti del genere permettono agli abitanti locali di non restare isolati, aumentando di riflesso anche le opportunità per le attività locali di continuare ad esistere.



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