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Renzi: “Pronti a correre da soli, non ci interessano tre seggi in più”

Il leader di Italia Viva: "Offriamo serietà, non populismo. Non è vero che la partita si giocherà sull'asse fascismo/antifascismo ma sull'asse competenza/superficialità"

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ROMA – “Sulle alleanze ho già detto anche troppo. Noi abbiamo le nostre idee. Se siamo gli unici a voler combattere per queste idee, siamo pronti ad andare da soli. Non sacrificheremo i nostri valori per tre seggi in più o in meno”. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sua enews. 

 RENZI: “IV CHIEDE VOTO DI TESTA, NON DI PANCIA

“Il messaggio è chiaro: chiediamo un voto di testa, non un voto di pancia. Offriamo serietà, non populismo. Non è vero che la partita si giocherà sull’asse fascismo/antifascismo ma sull’asse competenza/superficialità. E sulla competenza ce la giochiamo”, sottolinea Renzi.

RENZI: “SU INTERFERENZE RUSSE DEVE CHIARIRE ANCHE CONTE

“Vedo di nuovo polemiche su possibili ingerenze russe – aggiunge il leader Iv – Chi ha letto ‘Il Mostro’ – e prima ancora gli altri libri – sa che noi poniamo il tema delle presenze straniere sulle reti social e non solo fin dal Referendum del 2016. Non mi stupisce, dunque, che qualcuno abbia provato a interferire. E trovo sacrosanta la richiesta a Salvini di chiarire ogni dubbio. Aggiungo due cose. La prima, deve chiarire anche Conte, perché la vicenda dei soldati russi giunti in Italia nel 2020 continuiamo a non capirla, in tanti. La seconda, se davvero le intercettazioni che hanno riguardato Salvini venissero davvero da intercettazioni ‘preventive’, sarebbe un bel problema”.

Questa campagna elettorale non merita interferenze straniere e non merita nemmeno fughe di notizie dagli uffici istituzionali – nota Renzi – Ne riparleremo. Ma, soprattutto, parleremo di idee. Perché noi le abbiamo. E succede che, prima o dopo, ci danno ragione in tanti. È accaduto con Draghi, succederà anche in questa campagna elettorale, ne sono certo”.

 RENZI: “PUNTIAMO A 10MILA VOLONTARI, LEOPOLDA SPRINT FINALE

“Ovviamente, in questa campagna elettorale la differenza la farà la mobilitazione. Sotto tutti i punti di vista. Il primo impegno che chiedo è quello di diventare volontari. Abbiamo registrato i primi 5.000 volontari, vogliamo arrivare a diecimila. È una struttura che ci serve come il pane per organizzare eventi, per aiutare nelle piazze e nella rete, per veicolare i nostri messaggi e raccogliere gli umori più profondi. Ma ci serve anche per allargare i contatti. La campagna ‘Dammi il cinque!’ sta funzionando e stiamo ricevendo da molti di voi cinque nomi e contatti di persone che possiamo coinvolgere in una campagna elettorale che non è la mia ma è la nostra campagna. Vi siete iscritti? Lo fate? Ci inviate il vostro ‘Dammi il cinque!’?”, scrive Renzi nella sua enews.

“La Leopolda dell’ 1-2-3 settembre– aggiunge- sarà il momento del rilancio e dello sprint finale. Chiedo soprattutto ai ragazzi di ‘Meritare l’Europa’, la nostra Scuola di Formazione, di dedicarci del tempo non solo nei giorni leopoldini ma in questi due mesi folli e affascinanti”. Infine, conclude Renzi, “naturalmente, il sostegno economico. Per fare la campagna elettorale stiamo ricevendo l’aiuto di tantissimi di voi. Anche piccole somme fanno la differenza. Inutile dire che tutte le spese saranno pubblicamente rendicontate. Intanto: grazie, grazie, grazie! Negli ultimi due giorni, più di duemila persone hanno dato un piccolo contributo: credetemi, per noi fa la differenza”. 

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2022-07-30T15:48:53+02:00

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