hamburger menu

La bellezza della pelle e i raggi solari: poche e semplici mosse per tenerla in salute

I raggi solari fanno bene e aiutano la produzione della vitamina D, ma non bisogna esagerare. E per ogni situazione ci sono opportuni accorgimenti per non danneggiare la pelle

29-07-2022 09:04
prendere il sole_abbronzatura_solari_estate
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

ROMA – Mantenere la cute in salute e proteggerla dai raggi solari che fanno tanto bene, ma possono nuocere, se ci si espone troppo e male, è l’obiettivo che ci si deve porre ad ogni stagione ma questa regola aurea è valida ancor di più d’estate.

I BENEFICI E I DANNI SOLARI: COSA E’ NECESSARIO SAPERE

Le virtù del sole sono note ma vale la pena ricordarle: i raggi solari donano un aspetto indubbiamente fresco e sano, aiutano la produzione di vitamina D spesso carente nel sesso femminile, intervengono positivamente sul tessuto osseo, sul sistema cardiovascolare e migliorano decisamente il nostro umore perché aumentano la produzione di endorfine. Nonostante tutto, se ci si espone troppo e nelle ore più calde della giornata ci sono anche molti altri effetti negativi come ad esempio: le macchie solari davvero antiestetiche o peggio vere e proprie patologie tumorali su tutte vale la pena ricordare il melanoma.

L’IMPORTANZA DEL FATTORE DI PROTEZIONE ADATTO ALLA PROPRIA CUTE

È molto importante sottolineare che ogni pelle ha il suo fattore di protezione ideale. Un elemento da ricordare quando si pensa di risparmiare acquistando un’unica crema solare per tutta la famiglia. Questo è un comportamento assolutamente da evitare. In realtà le protezioni solari devono tener conto dell’età della persona e di eventuali patologie cutanee già esistenti. L’acne, nel caso dei ragazzi, necessita di creme ad hoc che sono in commercio. Alcune donne invece soffrono di melasma che necessita di un filtro solare specifico che contiene sostanze depigmentanti che evitano che la macchia possa scurirsi di più. E per altre patologie della pelle come la psoriasi, la vitiligine, i luciti e gli eritemi. In quest’ultimo caso soprattutto via libera a filtri solari che contengono gli antifiammatori. Quindi, via libera alla ricerca del prodotto più giusto per proteggersi, anche online su siti come dott. max farmacia.

REGOLE DA RICORDARE E CREME SPECIFICHE PER I BAMBINI

Non bisogna esporre mai i bambini al di sotto di un anno ai raggi solari diretti e ricordarci che anche quando il cielo è nuvoloso possono scottarsi perché i raggi solari passano anche attraverso le nuvole.

Premesso questo per proteggere la pelle dei bambini si prediligono i filtri solari fisici 50+, un filtro capace di creare una sorta di ‘impermeabile’ sulla pelle che sia in grado di riflettere i raggi solari. Le vecchie formulazioni erano biancastre con composizione densa e difficile da spalmare, attualmente le nuove formulazioni hanno migliorato l’aspetto delle formulazioni di texure e sono facilmente spalmabili su tutto il corpo e mantengono caratteristiche di sicurezza e di non tossicità perché non vengono assorbite dalla pelle.

In ogni caso il dermatologo, insieme al farmacista, sono gli esperti giusti che sapranno consigliare, sia per gli adulti che per i bambini, la crema e un fattore solare specifico tenendo conto della formulazione e del fattore di protezione che può variare da 8 a 50+ .

ATTENZIONI MAGGIORI PER I LAVORATORI OUTDOOR E GLI SPORTIVI

Ci sono poi due categorie di persone che devono alzare il livello di guardia e sono: i lavoratori outdoor, soggetti ad alto rischio di sviluppare i tumori della pelle che è bene adottino indumenti specifici anti-uv, cappelli con visiera, occhiali a schermo e avvolgenti e naturalmente applicare la protezione solare. E poi c’è tutta la categoria degli sportivi che possono usare fattori protettivi con nebulizzatori che sono comodi e complianti.

INDIVIDUATO IL FOTOTIPO L’ACQUISTO E’ SEMPLICE ANCHE CON UN CLICK

Partire dall’individuazione del fototipo, che corrisponde alle nostre caratteristiche somatiche come il colore perciò della pelle, degli occhi, dei capelli è fondamentale. Ma la valutazione del dermatologo o del farmacista deve tener conto anche dei nei e delle atipie che la pelle presenta.

OGNI QUANTO È CORRETTO APPLICARE LA PROTEZIONE SOLARE E SCONGIURARE GLI ERITEMI SOLARI?

È utile prendere l’abitudine, tutte le mattine, soprattutto se c’è il sole di applicare la crema di fotoprotezione 50+ nelle zone più fotoesposte in particolare il viso, décolleté, il dorso delle mani e il cuoio capelluto. Evitiamo di esporci durante le ore centrali nella giornata e se vogliamo fare sport facciamolo nelle ore più tarde. In questo modo è possibile evitare gli eritemi solari. Sono infatti vere e proprie lesioni della pelle, dovute a un processo infiammatorio, che rientra nelle forme di allergia cutanea, che si manifesta con arrossamenti o pruriti generati dall’esposizione al sole più comunemente denominate come ‘scottature solari’.

IN CASO DI SCOTTATURE SOLARI QUALI SONO LE TERAPIE GIUSTE?

Nei casi più semplici la terapia si risolve ‘semplicemente’ evitando di esporsi al sole per alcuni giorni. Nei casi gravi, si può intervenire in diversi modi: con farmaci da banco (pomate o compresse) a base di corticosteroidi. Il medico, inoltre, può consigliare di esporre gradualmente la pelle ai raggi del sole nei mesi primaverili. Nel caso della fototerapia, alcune volte a settimana prima di prendere il sole, può essere utilizzata una speciale lampada che emette raggi ultravioletti diretti alle parti del corpo più frequentemente esposte ai raggi solari. È possibile anche applicare sulla pelle prodotti idratanti o lenitivi, ad esempio lozioni a base di calamina o aloe vera per dare sollievo alla pelle scottata.

IL RUOLO STRATEGICO DEGLI INTEGRATORI

Accanto alla fotoprotezione topica si può ricorrere all’uso di integratori per bocca, ricchi di vitamine e antiossidanti, che servono e hanno funzioni protettive e che intervengono sul rischio di sviluppare tumori cutanei. Svolgono anche una funzione antiage perché, come è noto, le esposizioni indiscriminate accelerano il processo di invecchiamento cutaneo.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-07-29T09:04:39+02:00