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Tg Cultura, edizione del 29 luglio 2021

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Si parla di G20 della Cultura, morte Roberto Calasso, sala Italo Calvino alla Biblioteca Nazionale e tre siti italiani patrimonio Unesco
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È MORTO ROBERTO CALASSO, SCRITTORE ED EDITORE DI ADELPHI

È morto Roberto Calasso, scrittore ed editore di Adelphi. Aveva 80 anni ed era malato da tempo. Proprio nel giorno della sua scomparsa sono usciti in libreria i suoi ultimi titoli, ‘Bobi’ e ‘Meme’ Scianca’, per la prima volta dei libri autobiografici. Calasso era nato a Firenze il 30 maggio del 1941. Figlio del giurista Francesco Calasso e di Melisenda Codignola, a sua volta figlia del pedagogista Ernesto Codignola, Roberto Calasso frequentò il liceo Tasso di Roma e si laureò in letteratura inglese con Mario Praz discutendo una tesi dal titolo ‘I geroglifici di Sir Thomas Browne’. A soli 21 anni entrò a far parte di un piccolo gruppo di persone che, insieme a Roberto Bazlen e Luciano Foà, stava elaborando il programma di una nuova casa editrice, Adelphi, che sotto la sua guida è diventata uno dei marchi più importanti nell’editoria.

A ROMA IL G20 CULTURA, FRANCESCHINI: “RENDERLO PERMANENTE

Due giorni dedicati alla Cultura nell’ambito del G20. Presieduta dal titolare del Collegio romano, Dario Franceschini, la Ministeriale si è aperta al Colosseo alla presenza del presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, e della direttrice generale dell’Unesco, Audrey Azoulay. “Il G20 Cultura è una grande opportunità, a dimostrazione di quanto la cultura abbia una funzione importante dal punto di vista economico. L’obiettivo è renderlo permanente tra le riunioni preparatorie del summit”, ha detto Franceschini.

ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE DI ROMA LA SALA ITALO CALVINO

Le suggestioni del salotto e il suo laboratorio di scrittura con le librerie bianche e le tre scrivanie di Torino, di Parigi e Roma, ma anche il tavolo del terrazzo dove ha preso vita Palomar. La casa di Italo Calvino a Campo Marzio entra negli spazi della Biblioteca nazionale di Roma, che grazie a un accordo con la figlia del grande scrittore, Giovanna, conserva i suoi libri e i suoi arredi. “È una grande gioia poter rendere fruibile questo patrimonio che arricchisce la collezione della Biblioteca dedicata agli autori italiani del Novecento”, ha detto il direttore Andrea De Pasquale.

RICONOSCIMENTO UNESCO A BOLOGNA, PADOVA, MONTECATINI E FIRENZE

Salgono a tre i nuovi siti italiani riconosciuti dall’Unesco nel 2021. Nella lista del Patrimonio mondiale entrano i Portici di Bologna, Padova Urbs Picta e Montecatini grande città termale europea, oltre all’estensione del sito Unesco del centro storico di Firenze. In tutto, a oggi i luoghi italiani insigniti sono così 58. Insieme ai 14 iscritti nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale dell’umanità, diventano 72 i riconoscimenti Unesco riguardanti il patrimonio culturale italiano.

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