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Incendi in Sardegna: ancora fiamme nell’Oristanese, emergenza infinita

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Il sindaco Santu Lussurgiu: "Focolai violenti e pericolosi"
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CAGLIARI – Prosegue l’emergenza incendi nell’Oristanese e in particolare nella sub regione sarda del Montiferru, teatro del rogo che tra sabato e domenica ha devastato migliaia di ettari di boschi e campagne. Stamane le fiamme hanno ripreso a correre nel territorio di Santu Lussurgiu, uno dei Comuni più colpiti: “Siamo ancora in emergenza incendi, con nuovi focolai particolarmente pericolosi e violenti- l’avviso del sindaco, Diego Loi-. Ora basta, non siamo più disponibili a tollerare nulla. Rafforzate il sistema di bonifiche, non risparmiatevi sui mezzi, mandate i canadair e le squadre a terra. Non sottovalutate ancora una volta il fenomeno e dispiegate le massime forze possibili. A tutti coloro che vogliono portare foraggio e ogni altro bene, chiediamo cortesemente sin da subito di non arrivare in paese senza aver preventivamente concordato un appuntamento. La situazione è particolarmente critica, pertanto chiediamo la massima collaborazione in tal senso, e poter così onorare correttamente tutte le vostre così tante e commoventi manifestazioni di solidarietà”. 

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Intanto, la Protezione civile ha diramato un nuovo bollettino di previsione di alto pericolo di incendi per la giornata di domani. “Le condizioni climatiche che persistono sulla Sardegna hanno portato ad alzare il livello rischio- si legge nell’avviso- in particolare sulla fascia centrale del territorio regionale. Da Cagliari, a Carbonia, Carloforte e Sant’Antioco, sino a Oristano, Nuoro, Olbia, Santa Teresa Gallura e La Maddalena, il rischio incendio sarà dunque alto”.  

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