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Bagarre alla Camera durante la discussione sul green pass: seduta sospesa

fdi camera no green pass
Nel corso dell'esame del decreto Covid alcuni deputati di Fratelli d'Italia hanno esposto cartelli con la scritta 'no green pass'. Ne è nato uno scambio di urla con gli esponenti del Pd che ha costretto il presidente di turno a sospendere la seduta
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ROMA – Bagarre nell’aula della Camera dove si sta discutendo il decreto Covid che contiene le nuove norme sul green pass. Alcuni deputati di Fdi, contrari al provvedimento, hanno esposto cartelli con la scritta ‘no green pass’ all’interno dell’emiciclo, costringendo il presidente di turno Fabio Rampelli a sospendere la seduta. I deputati del Pd hanno risposto gridando “vergogna, vergogna” all’indirizzo dei colleghi di Fratelli d’Italia.

“Irresponsabili”, ha inveito Beatrice Lorenzin. “Sei pazza”, ha mimato col dito il deputato di Fdi Salvatore Deidda all’indirizzo dell’ex ministra della Salute. Che su Twitter ha poi scritto: “Non meravigliamoci poi delle piazze! Si assumano la responsabilità morale dell’effetto delle loro comunicazioni”, con tanto di hashtag #perunpugnodivoti. Mentre le urla montavano da entrambe le parti, Rampelli ha sospeso la seduta. Alla ripresa dei lavori, la Camera ha respinto la questione pregiudiziale presentata da Fratelli d’Italia con 51 voti favorevoli, 288 contrari e un astenuto.

Contro la protesta di Fdi si è espressa su Twitter la deputata del Pd Laura Boldrini: “Mentre ancora viviamo una pandemia terribile, FdI occupa l’aula. Per dire cosa? No green pass. Per fare cosa? Un assembramento in mezzo all’emiciclo. Serve responsabilità. Perché i sovranisti non lo capiscono? La libertà la garantisce il vaccino. Il resto è propaganda“, scrive l’ex presidente della Camera.

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