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Tokyo 2020, nel fioretto femminile a squadre l’Italia vince un bronzo amaro

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Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Batini ed Erica Cipressa battono nettamente gli Stati Uniti ma possono recriminare per la semifinale buttata contro la Francia dopo essere state in vantaggio di 11 punti
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TOKYO – L’Italia è medaglia di bronzo nella prova a squadre del fioretto femminile ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La formazione composta da Alice Volpi, Arianna Errigo e Martina Batini, alle quali al settimo assalto si è aggiunta Erica Cipressa – figlia del ct del fioretto, Andrea -, ha battuto 45-23 gli Stati Uniti. Un punteggio netto che lascia un po’ di amaro in bocca alle azzurre, soprattutto pensando alla semifinale persa 43-45 contro la Francia dopo che l’Italia si era ritrovata in vantaggio di 11 punti solo parzialmente riscattato nella finale per il terzo posto dominata contro le statunitensi.

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CHI SONO LE AZZURRE CHE HANNO VINTO IL BRONZO

Martina Batini è una delle mamme-atlete dell’Italia Team. Cresciuta nella scuola dei campioni di Antonio Di Ciolo, è al suo esordio olimpico dopo una carriera che l’ha vista già brillare a livello mondiale con tre ori, un argento in squadra e un argento individuale e altrettante medaglie a livello europeo. Ma la fiorettista toscana eccelle anche lontano dalla pedana e in bacheca ha, in bella mostra, anche una laurea in Ingegneria gestionale. Appassionata di musica, ha studiato pianoforte e batteria, ed è impegnata anche dal piccolo Leonardo, insieme al papà Matteo Tagliariol (oro nella spada individuale e bronzo a squadre a Pechino 2008).

Arianna Errigo, 33enne lombarda e vicecampionessa olimpica a Londra 2012, si è avvicinata alla scherma all’età di sei anni spinta dalla madre a provare questo sport presso il Club Scherma Monza. Fuoriclasse mancina, è da anni ai vertici mondiali e nel 2015 è andata vicina a uno storico ‘Triplete’ conquistando il bronzo iridato da bi-campionessa in carica. Sposata con il suo allenatore Luca Simoncelli, riesce a tenere separate l’attività sportiva dalla vita privata. Il suo stile deciso, rapido ed impulsivo, che la porta spesso a chiudere gli assalti in tempi brevi, le è valso il soprannome ‘TsunAry’. Ama la cucina e le piace rilassarsi sul divano con i suoi cani.

Per Alice Volpi, quella di Tokyo 2020 è la prima olimpiade vera dopo che cinque anni fa volò a Rio con il ruolo di sparring partner della squadra azzurra. In pedana dall’età di otto anni, da sempre considerata un talento indiscusso, ci ha messo un po’ di tempo a emergere in una Nazionale ricca di pluricampionesse. Lo stimolo che le ha permesso di avere più consapevolezza del suo valore è arrivato proprio in Brasile quando, dagli spalti del palazzetto carioca, ha visto il fidanzato Daniele Garozzo correre verso lei non appena conquistato l’oro olimpico. Da quel giorno, grazie anche ai preziosi consigli di Giovanna Trillini, la 29enne toscana si è man mano ritagliata un ruolo da protagonista del fioretto femminile arrivando a conquistare il titolo iridato individuale nel 2018. Appassionata di calcio e tifosissima della Fiorentina, le piace stare all’aria aperta e praticare surf.


Per Erica Cipressa Tokyo 2020 è una questione di famiglia. Figlia dell’olimpionico e ct della Nazionale, Andrea, la giovane veneta si è ritagliata il suo posto nella storia a cinque cerchi. Nel 2019 ha vinto due ori all’Universiade di Napoli. Da piccola ha praticato sci, atletica e pallavolo ma poi ha capito che il suo posto era in pedana.

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