Scuola, Arcuri: “Ogni giorno 11 milioni di mascherine gratis a tutti gli istituti”

Il commissario straordinario ha spiegato che ci sono due milioni di test sierologici rapidi per eseguire la campagna di screening del personale scolastico
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ROMA – “Invieremo 11 milioni di mascherine chirurgiche, gratuitamente, ogni giorno a tutte le scuole del nostro territorio”. Così il commissario straordinario Domenico Arcuri intervenuto in Commissione Cultura alla Camera sull’avvio del nuovo anno scolastico. Arcuri ha anche aggiunto che le scuole riceveranno anche “alcune quantità di gel igienizzanti, sempre a titolo gratuito, che verranno distribuiti a tutte le scuole”, oltre 40 mila plessi scolastici.

Il commissario straordinario ha poi detto che ieri si è conclusa la gara bandita per la fornitura di due milioni di test sierologici rapidi per eseguire la campagna di screening del personale scolastico.

  “I test sierologici, somministrati dai medici di famiglia e dalle Asl di tutto il territorio, al personale docente e non docente, serviranno a dimostrare la loro situazione sanitaria, e quindi la loro compatibilità con la presenza nelle scuole”. Arcuri ha aggiunto che, nei casi di test sierologici con esito positivo, “è stata prevista l’immediata somministrazione di un tampone”. Se anche il tampone risulterà positivo, il soggetto “non potrà partecipare all’anno scolastico per il tempo di permanenza del virus. Confidiamo che questa campagna si concluda abbastanza prima della riapertura“, ha precisato Arcuri.

“È in corso una campagna di comunicazione mirata- ha aggiunto Arcuri- Stiamo lavorando con tutte le associazioni rappresentative dei medici e del personale scolastico al fine di garantire che al massimo numero del personale docente e non docente possa essere somministrato questo test a titolo gratuito- ha spiegato il commissario straordinario- Stiamo organizzando anche un’indagine campionaria ricorrente con test molecolari nel corso dell’anno scolastico per il personale docente e non docente e per gli studenti”.

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BANCHI MONOPOSTO? “CON QUESTI TEMPI FATTO IL POSSIBILE”

“Il fabbisogno richiesto al mercato è certamente straordinario. La produzione e la distribuzione di banchi nel nostro Paese è di norma clamorosamente inferiore. Ma tutti dobbiamo auspicare che la gara possa portare alla soddisfazione dell’intero fabbisogno che ci perviene dalle scuole e dai territori, il resto lo lasciamo a una valutazione ex post”, dice Arcuri sulla gara europea indetta per la fornitura di nuovi banchi scolastici.

Arcuri ha ricordato che il Comitato tecnico scientifico ha espresso la necessità di fornire banchi monoposto, per garantire la sicurezza sanitaria, il 22 giugno. Il 30 giugno il ministro ha scritto al commissario per provvedere alla ricerca dei banchi, ma solo il 16 luglio, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del cosiddetto Decreto Semplificazione, Arcuri è stato messo in condizione di poter operare, pubblicando ufficialmente la gara il 20 luglio. Il commissario ha quindi ribadito che “con questi presupposti temporali si è fatto tutto ciò che era possibile fino a questo momento“. Arcuri ha precisato che la gara si chiuderà il 5 agosto, mentre il 12 sarà il termine per la sottoscrizione dei contratti. L’8 settembre è il termine per l’avvio delle consegne dei banchi, prolungabile al massimo fino al 12 settembre.

“Sappiamo che la produzione nazionale dichiara di non avere la capacità di soddisfare completamente il fabbisogno posto a base della gara- ha detto Arcuri- che deriva però dalle richieste dei responsabili degli istituti scolastici”. Arcuri ha inoltre aggiunto che, tra i poteri del commissario, “ci sarebbe anche quello di provvedere ad acquisti diretti“, aggiungendo però che ha preferito “provvedere a bandire una gara pubblica europea, anche non essendo costretto a farlo”. La gara verrà giudicata secondo il criterio dell’offerta più vantaggiosa.

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29 Luglio 2020
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