Vacanze pandemiche, distanti ma rilassati se la scelta è la montagna

Team 'Lontani ma vicini': ritmi lenti e aria fresca ritemprano mente e corpo
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ROMA – La montagna e’ sinonimo di aria e spazi aperti, dove per qualche istante la distanza di sicurezza lascia il posto alla natura ampia e incontaminata. Tenendo a mente le indicazioni governative post quarantena, “negli spazi sterminati ci si puo’ concedere di rilassarsi e immergersi in lunghe e benefiche passeggiate, che possano ritemprare mente e corpo dopo un periodo di costrizione e tensione. L’aria fresca, i suoni della natura, i ritmi lenti generano una sensazione di rilassamento nel corpo con ripercussioni positive sulla mente”. A dirlo e’ il team di psicologi impegnati nel progetto ‘Lontani ma vicini’ di Diregiovani.it e dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) che, nell’ambito della task force per l’emergenza educativa del Ministero dell’Istruzione, offrono uno spazio di ascolto e supporto a studenti, docenti e genitori.

“Le attivita’ da svolgere in montagna sono molteplici e la proposta aumenta sempre piu’- proseguono gli psicologi- con il trekking, l’arrampicata, lo yoga e la meditazione all’aperto. La montagna idealmente offre l’opportunita’ di degustare cibi genuini e in linea con le tradizioni del territorio e poi, spazio agli amici a quattro zampe, che potranno correre felici o seguirci nelle nostre passeggiate. Il benessere- concludono- puo’ essere vissuto a tutto tondo, dal momento che molte strutture ricettive si sono attrezzate per la cura del corpo”. 

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29 Luglio 2020
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