Ponte Morandi, famiglie vittime chiedono anticipi risarcimenti allo stato

Le proposte verranno inoltrate domani pomeriggio al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
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GENOVA – Una legislazione quadro a supporto dei parenti delle vittime di eventi straordinari calamitosi o stragi che ne riconosca ufficialmente lo status anche in vista di possibili agevolazioni. L’istituzione di un’unita’ di crisi per il supporto nelle difficolta’ di lungo periodo e non solo nell’emergenza.

E, soprattutto, la costituzione di un fondo di garanzia statale che anticipi i risarcimenti che saranno disposti in seguito alla condanna dei responsabili del crollo per evitare che chi ha piu’ necessita’ accetti ora i risarcimenti proposti da Autostrade per l’Italia impedendo la costituzione di parte civile. Sono le richieste dei familiari delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi, presentate sabato scorso all’assessore Pietro Piciocchi nel corso di un incontro nella sede del Comune di Genova.

Le proposte verranno inoltrate domani pomeriggio al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel vertice romano per fare il punto sull’emergenza e l’eventuale rinnovo delle due gestioni commissariali con il governatore ligure, Giovanni Toti, e il sindaco di Genova, Marco Bucci, alla presenza tra gli altri anche dei due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

I familiari delle vittime hanno anche rinnovato la richiesta di un incontro privato con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che non e’ escluso possa avvenire a Genova, a margine della cerimonia prevista il prossimo 14 agosto, a un anno dalla tragedia. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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