VIDEO | Roma, a Torpignattara la differenza é ricchezza

Con il progetto Agente 0011 i cittadini diventano agenti del cambiamento
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ROMA – Si muovono scomposti, seguendo solo il ritmo del tamburo e l’energia della danza. Sono i bambini della ‘Casa delle Arti e del Gioco’ di Roma, hanno tra i 4 e i 10 anni, e il colore della loro pelle è una sfumatura che va dall’America Latina all’Est Europa, dall’Asia al Nord Africa. Sono loro i protagonisti del progetto ‘Agente 0011 – Missione inclusione’, co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e di cui Amref è partner. Un’iniziativa attivata in 4 città italiane (Napoli, Milano, Roma e Catania), con 4 percorsi partecipati con associazioni del territorio.

“Qui a Roma stiamo collaborando con ‘Cemea del Mezzogiorno’ e in particolare con la Casa delle Arti e del Gioco, con la quale abbiamo organizzato un campo estivo con attività legate alla salute e al tema dell’inclusione- spiega Irene Ceccanti di Amref Italia- il nostro obiettivo è quello di far riflettere i ragazzi sul tema della diversità e dell’interculturalità attraverso l’arte e la musica”.

La danza infatti non ha lingue né colori, e nel girotondo dei bambini le differenze diventano ricchezza. “Ci vorrebbe sempre questo modo di convivere e condividere le esperienze, perché nel nostro piccolo, qua abbiamo ospitato tre continenti: Asia, Europa e Africa- commenta Steve Emeregiu, artista e mediatore culturale che ha partecipato al progetto- Non siamo né ballerini né cantanti, ma quello che è importante è che i bambini si mettano in gioco per condividere le loro esperienze”.

Le esperienze sono quelle maturate del corso del campo estivo che i bambini hanno svolto nella ‘Casa delle Arti e del Gioco’, nel quartiere di Torpignattara. “I Cemea (Centri di esercitazione ai metodi per l’educazione attiva) cercano di proporre delle esperienze educative e formative che mirano a mettere le persone al centro, nell’ottica della costituzione di comunità più solidali- racconta all’agenzia Dire Maria Clara Ranieri, supervisore del centro- Torpignattara è un quartiere caratterizzato da una grande percentuale di migranti, e attività che facciamo d’estate sono in continuità con quelle che facciamo durante l’anno: gruppi di sostegno per aiuto compiti, sostegno linguistico, laboratori integrati per bambini con disabilità ma anche corsi di orientamento ai servizi sociali rivolti alle famiglie. Qui sono in tanti a fare questo lavoro, anche comitati spontanei- continua Maria Clara Ranieri- e queste azioni sono importanti perché contrastano fenomi di intolleranza e razzismo”.

Il progetto è capofilato da Cesvi e realizzato con Amref, ActionAid, ASviS, CittadinanzAttiva, UISP, VIS e La Fabbrica e co-finanziato da AICS, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. ‘Agente0011 – Missione Inclusione’ ha un portale dedicato (www.agente0011.it), che consente a studenti e giovani di tutta Italia di diventare cittadini più responsabili e agenti del cambiamento.

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29 Luglio 2019
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