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Siccità, Bonaccini: “Altro che shampoo, ci vogliono 32 milioni”

Bonaccini boccia l'ordinanza del Comune di Castenaso, nel bolognese, che per limitare il consumo di acqua vieta il secondo giro di shampoo dai parrucchieri

stefano bonaccini
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BOLOGNA – “I problemi nella vita sono altri, non starei a fasciarmi la testa né per i parrucchieri né per problemi più generali”. Così Stefano Bonaccini, interpellato stamane a Morning news, su Canale 5, a proposito della ordinanza del Comune di Castenaso (Bologna) che limita i risciacqui dal parrucchiere per rispondere alla crisi idrica.

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“Oggi- ribatte il governatore dell’Emilia-Romagna- io firmo non una ordinanza per gli shampoo, ma la richiesta di stato di emergenza nazionale. Chiediamo 32 milioni di euro per le autobotti dove servono, come nel parmense, e per interventi di manutenzione sui canali nel piacentino e nel ferrarese”.

Bonaccini ringrazia anche il collega ligure Giovanni Toti per il rilascio di acqua dalla diga del Brugneto verso Parma e Piacenza. “Noi siamo in campo- sottolinea poi- anche se in questo momento non ci sono elementi drammatici di razionamento per le famiglie. Ci sono ordinanze dei sindaci per chiedere di non sprecare acqua, perché tutti dobbiamo dare un contributo. La vicenda di Castenaso sinceramente non saprei neanche commentarla”.

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2022-06-29T11:49:05+02:00