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Infortunio per Larissa Iapichino, non parteciperà a Tokyo 2020

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Mei: "Dispiace, ma deve puntare all'integrità"
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ROMA – Una notizia decisamente spiacevole per la squadra azzurra che prenderà parte ai Giochi Olimpici di Tokyo (programma dell’atletica: 30 luglio-8 agosto). A poche ore dalla chiusura dei termini per la qualificazione, e di conseguenza dalla ufficializzazione dell’elenco dei convocati, arriva la rinuncia, concordata con le Fiamme Gialle (la società di appartenenza) e la FIDAL, di una delle atlete più attese della Nazionale italiana: Larissa Iapichino.

La 19enne saltatrice in lungo delle Fiamme Gialle, vittima sabato scorso a Rovereto di un infortunio in pedana, è costretta allo stop da quella che gli esami diagnostici affrontati nelle scorse ore hanno chiarito essere una “distrazione dei fasci anteriori del legamento deltoideo” del piede destro, quello di stacco. Un incidente il cui rilievo, così come il conseguente percorso terapico, verranno valutati con attenzione nelle prossime ore, ma che purtroppo cancella già la possibilità per l’azzurrina di partecipare alla sua prima Olimpiade.

“Dispiace che Larissa debba fermarsi- il commento del Presidente federale, Stefano Mei- ma è tanto giusto quanto inevitabile che le cose vadano così. Un’atleta del suo valore, con le sue prospettive, deve puntare per prima cosa all’integrità. Sono certo che questo inconveniente non arresterà la crescita: ci si ferma ora, per tornare più forti”. “Pur essendo una giovanissima – le parole del Direttore Tecnico delle squadre nazionali, Antonio La Torre – Larissa ha dimostrato ancora una volta una maturità straordinaria. La sua sarebbe stata una partecipazione ai Giochi da esordiente, una prima lezione in attesa del momento giusto per salire in cattedra. Ma considerato l’orizzonte che ha davanti, è giusto usare tutta la cautela necessaria per preservarne l’evoluzione e la crescita”.

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