Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Migranti, Salvini: “Portato a casa 70% richieste, nessuna lezione da Macron”

ROMA -  "Mi sono messaggiato stamane con il presidente del Consiglio. Hanno fatto mattina. Mi sembra che si sia portato
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA –  “Mi sono messaggiato stamane con il presidente del Consiglio. Hanno fatto mattina. Mi sembra che si sia portato a casa il 70 per cento di quello richiesto“. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, nel corso del Festival del lavoro commentando l’accordo raggiunto nella notte al Consiglio europeo sulla questione migranti.

“Italia protagonista, bravo Conte”

“Sono soddisfatto e orgoglioso per i risultati del nostro governo a Bruxelles. Eppur si muove. Abbiamo cominciato. Finalmente l’Europa è stata costretta ad accettare la discussione su una proposta italiana. Rispetto al nulla dei governi Letta, Renzi e Gentiloni sono state accettate numerose nostre richieste. Su altre ancora c’è ancora da lavorare. Però finalmente l’Italia è uscita dall’isolamento e torna protagonista. Ho sentito il premier Conte per complimentarmi, i ministri di Maio, Toninelli e Moavero ai quali ho espresso tutta la mia soddisfazione perché siamo tornati protagonisti. Con la sinistra l’Italia era ridotta a una comparsa” dice ancora Salvini.

“Macron? Prima di parlare ne accolga altri 9 mila”

“Lezioni da un signor Macron che a Ventimiglia respinge decine di donne, bambini e invalidi io non ne prendo”. Lo dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ospite del Festival del lavoro.

“Non può dire che Salvini e gli italiani sono brutti e cattivi- insiste- prima di darci lezioni dovrebbe accogliere altri novemila” migranti, “fino a quel momento non può aprire bocca”.

“Ong vedranno Italia solo in cartolina”

Le navi delle ong troveranno “porti chiusi” in Italia; di più: “Vedranno l’Italia solo in cartolina”, aveva detto sempre stamane Salvini intervistato su Radio capital. E aveva aggiunto: “Meno gente parte, meno gente muore. Era doveroso bloccare, almeno ridurre le partenze, dare un segnale forte agli scafisti”.

Leggi anche: Migranti, Centinaio: “Telefonano, bighellonano, esigono insalata riso calda”

Ti potrebbe interessare anche:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»