In collaborazione con Alvise Sperandio
VENEZIA – Passaggio di consegne tra Luigi Brugnaro e Simone Venturini: “Sento il peso della responsabilità, sarò il sindaco di tutti”, dice il neoeletto primo cittadino di Venezia. Questa mattina, nella Sala Stucchi del municipio di Ca Farsetti, affacciato a Rialto sul Canale Grande, Venturini ha ricevuto la fascia tricolore dal suo predecessore Brugnaro, che termina il doppio mandato iniziato nel 2015 e che lo ha reso il sindaco più longevo della città lagunare.


VENTURINI: “PORTERÒ AVANTI AZIONI E INVESTIMENTI, RESTANDO VICINO AL TERRITORIO”
“Da oggi mi accingo a servire la mia città dove vivo, dove sono nato e cresciuto. Per i prossimi cinque anni- ha detto Venturini- la amministrerò con vicinanza al territorio portando avanti una eredità importante in termini di azioni e investimenti. Sento il peso delle aspettative che i veneziani mi hanno consegnato votandomi: da oggi sarò il sindaco di tutti, di quelli che mi hanno votato”. Per Brugnaro, che gli ha passato anche la fascia blu di sindaco della Città metropolitana e gli ha donato un leone di San Marco in vetro, “Venturini è il miglior sindaco che Venezia possa avere e sarà un grande sindaco”.
BESIO (FDI): “DETERMINANTE IL LAVORO SINERGICO TRA COMUNE, REGIONE E GOVERNO”
Congratulazioni a Venturini arrivano dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Laura Besio, che sottolinea “la continuità di un percorso amministrativo serio e concreto, costruito negli anni con presenza sul territorio, capacità amministrativa e attenzione ai bisogni reali dei cittadini”. Besio, consigliere regionale con delega speciale per Venezia, Laguna e Porto Marghera, si dice soprattutto “certa che il lavoro sinergico tra Comune, Città metropolitana, Regione e Governo sarà determinante per affrontare le grandi sfide che attendono il nostro territorio”.
Besio pensa, innanzitutto, al rilancio di Porto Marghera, “che deve tornare a essere un motore strategico di sviluppo, occupazione e innovazione produttiva, ma anche al tema delle infrastrutture metropolitane, della sicurezza urbana, della tutela della laguna e del sostegno ai comuni dell’area metropolitana, troppo spesso penalizzati da burocrazia e carenza di risorse. La Città metropolitana deve rafforzare il proprio ruolo di coordinamento territoriale, valorizzando le identità e le specificità di ogni area: da Mestre al litorale, dalla Riviera del Brenta al Veneto Orientale, mettendo al centro famiglie, imprese, giovani e associazionismo. Sono convinta che Simone Venturini saprà interpretare questo ruolo con equilibrio istituzionale, pragmatismo e visione amministrativa”, conclude Besio.




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