(La foto è tratta da un video di Adam Bernstein e John Pisani di Spaceflight Now)
ROMA – Un razzo di Blue Origin è esploso sulla rampa di lancio a Cape Canaveral, in Florida, durante un test. L’esplosione, avvenuta quanto in Italia erano le 3 della notte tra il 28 e il 29 maggio (in America erano le 21) è documentata da un video pubblicato su Youtube dal canale Spaceflight Now. Le immagini sono impressionanti. Blue Origin è l’azienda aerospaziale di proprietà del miliardario Jeff Bezos, fondatore e proprietario di Amazon.
“C’È STATA UN’ANOMALIA, GIORNATA DURA. MA TORNEREMO A VOLARE”
Su X, Blue Origin ha pubblicato un post spiegando che non ci sono stati feriti e che l’esplosione sarebbe legata ad una “anomalia” durante il test hotfire: si tratta del momento in cui i motori vengono accesi mentre il razzo è ancora a terra. Nel post si dice che l’incidente non ha interessato nessuno del personale: sono tutti salvi. In un successivo post si legge: “È troppo presto per conoscere la causa principale, ma stiamo già lavorando per individuarla. Giornata molto dura, ma ricostruiremo tutto ciò che necessita di essere ricostruito e torneremo a volare. Ne vale la pena”.
We experienced an anomaly during today's hotfire test. All personnel have been accounted for. We will provide updates as we learn more.
— Blue Origin (@blueorigin) May 29, 2026
Su Youtube, Spaceflight ha pubblicato il video del momento dell’esplosione e spiega che “il razzo era in fase di preparazione per un lancio con a bordo un lotto di satelliti per la costellazione internet Leo di Amazon. I satelliti non erano a bordo del razzo durante il test statico sulla piattaforma di lancio”. L’esplosione è avvenuta al Complesso di lancio 36 della Cape Canaveral Space Force Station e ha causato ingenti danni alla struttura della piattaforma di lancio, facendo crollare una delle torri di protezione dai fulmini, alta circa 180 metri.




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