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I turisti stranieri tornano in Valle d’Aosta, ed è pronto un nuovo spot a sorpresa

Attesi arrivi "significativi" di visitatori; ecco l'offerta estiva

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ROMA – A farla da padrone saranno ancora gli italiani, ma l’estate 2022 segnerà anche l’atteso ritorno in Valle d’Aosta del turismo straniero. Francesi e svizzeri in primis, ma anche belgi e olandesi. Non sarà un ritorno di massa. Dopo due anni di restrizioni legate alla pandemia, il turismo estivo dovrà fare i conti con l’incertezza legata al conflitto in Ucraina, ma il buon andamento delle prenotazioni e la ricca offerta turistica della regione lasciano ben sperare.

“Ci sono tutti i presupposti affinché sia una buona stagione estiva- spiega alla ‘Dire’ Gabriella Morelli, direttrice dell’Office régional du tourisme- le prenotazioni non mancano e stanno arrivando già da un po’, certamente la preoccupazione e la paura del Covid sono ormai contenute, per contro la paura e l’incertezza legata alla guerra farà si che sarà di nuovo un turismo domestico per lo più. Tuttavia non mancheranno le presenze straniere, provenienti dai paesi di prossimità, quindi Francia, Svizzera, Belgio e Olanda. Sarà un’estate di flussi turistici significativi”.

GLI EVENTI IN VALLE D’AOSTA NELL’ESTATE 2022

E significativa sarà anche l’offerta turistica con cui la Valle si prepara ad accogliere i suoi ospiti. Sport all’aria aperta, buon cibo, cultura e musica accompagneranno le lunghe giornate estive ai piedi delle montagne più alte d’Europa.

Si parte a ritmo di musica, il 18 giugno, con il primo concerto della la rassegna “Musicastelle Outdoor”, che porterà a La Salle la “cantantessa” per eccellenza, Carmen Consoli. Seguiranno altri cinque appuntamenti musicali con La Rappresentante di Lista, Roberto Vecchioni, Francesco Gabbani, Fulminacci e Mannarino, oltre a un concerto extra in autunno con un cantante di fama internazionale.

La Valle d’Aosta sarà poi l’unica meta montana del Jova Beach Party 2022, il tour di Lorenzo Jovanotti che farà tappa all’area verde di Gressan il 13 luglio. Confermata anche la rassegna “Fiabe nel bosco”, con i suoi appuntamenti pensati per i più piccoli e le famiglie, mentre saranno diversi gli eventi organizzati dal Parco nazionale del Gran Paradiso in occasione dei suoi 100 anni.

Tra le novità di quest’estate ci sono l’apertura, dopo anni di restauri, del castello di Aymavilles e del parco minerario di Cogne. Via libera anche alle sagre e alle feste di paese, dall’amata “Bierfest”, la festa della birra di Gressoney, che inaugurerà l’estate, a “Prosciuttiamo”, l’appuntamento dedicato al prosciutto di Saint-Marcel, che lascerà poi spazio alla Festa del lardo di Arnad. Trait d’union dell’offerta turistica saranno le attività outdoor, vera punta di diamante dell’estate valdostana.

Dall’escursionismo alla bici su strada, dalla mountain bike al downhill, fino ad arrivare all’e-bike, che ben si sposa con la ricca offerta di itinerari per tutti i gusti della regione alpina. “Sicuramente per una regione come la Valle d’Aosta dove la verticalità e la salita sono inevitabili, la pedalata assistita quindi l’avvento dell’e-bike ha rivoluzionato il mondo della bici- spiega Morelli- ampliando la platea degli appassionati. Le possibilità sono tantissime: ovviamente c’è da gestire la compresenza e la promiscuità di pedoni e biker, ma rispetto a prima, quando era un’esperienza sportiva accessibile a pochi, adesso ha tutto un suo pubblico e tutto un suo seguito”.

Nell’attesa dell’inizio ufficiale della stagione estiva, la Regione sta lavorando alla promozione, che dopo due anni torna ad essere incentrata anche sul mercato straniero. Nei prossimi giorni sarà lanciato lo spot della campagna pubblicitaria estiva, il cui cavallo di battaglia sarà il tema del tempo.

“Il nuovo spot verterà sul tempo inteso come elemento su cui costruire un proprio benessere- spiega l’assessore ai Beni culturali, Sport, Turismo e Commercio Jean-Pierre Guichardaz- sarà una sorpresa e a breve uscirà su tutti i canali televisivi come i precedenti spot”. E aggiunge: “Stiamo di nuovo guardando al mercato straniero come a una risorsa importante dal punto di vista turistico: ci stiamo riaprendo alla Francia, alla Svizzera, alla Germania, ai Paesi scandinavi, agli Stati Uniti e all’Inghilterra. Purtroppo a causa della guerra in Ucraina alcuni territori che per noi erano abbastanza importanti, da un punto di visita turistico, non potranno essere sondati e praticati, ma contiamo davvero che i turisti stranieri possano tornare, per noi sono una grandissima risorsa, fermo restando che anche gli italiani- e la pandemia ce lo ha insegnato- continuano ad essere un target turistico molto interessante e molto interessato al nostro patrimonio culturale, al nostro tipo di turismo, lento e un po’ godurioso”.

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2022-05-29T12:33:53+02:00