Fase 2, a Torino caos centri estivi: “Distanze impossibili”

In Piemonte in alcune province probabilmente i centri estivi no partiranno: "Garantire il distanziamento è motivo di grande preoccupazione e non sarà possibile"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

TORINO – Grandi incertezze per l’avvio dei centri estivi della città di Torino. “Non è chiaro come si possano accogliere i bambini, non si sa come comportarsi se qualcuno dovesse manifestare dei sintomi, né quali comunicazioni dare alle famiglie, non è stato neppure redatto un protocollo ‘modello’ sulla sicurezza del personale”. Così il direttore dei Servizi Educativi del Comune Giuseppe Nota che, in commissione consigliare, ha evidenziato l’impossibilità di mantenere il distanziamento sociale tra bambini, soprattutto per le fasce da tre a sei anni.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Centri estivi, i pediatri: “Bimbi indossino la mascherina correttamente”

“Francamente- prosegue Nota- leggere nelle norme nazionali che deve essere sempre garantito il distanziamento è motivo di grande preoccupazione e non sarà possibile“. A fronte delle grandi difficoltà gestionali, che “stiamo affrontando e per cui non siamo pronti” precisa Nota, alcune province della Regione stanno decidendo di non far partire i centri estivi.

di Adele Palumbo

LEGGI ANCHE: Centri estivi a entrate scaglionate, ecco linee guida Emilia-Romagna

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»