Fase 2, a Torino caos centri estivi: “Distanze impossibili”

In Piemonte in alcune province probabilmente i centri estivi no partiranno: "Garantire il distanziamento è motivo di grande preoccupazione e non sarà possibile"
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TORINO – Grandi incertezze per l’avvio dei centri estivi della città di Torino. “Non è chiaro come si possano accogliere i bambini, non si sa come comportarsi se qualcuno dovesse manifestare dei sintomi, né quali comunicazioni dare alle famiglie, non è stato neppure redatto un protocollo ‘modello’ sulla sicurezza del personale”. Così il direttore dei Servizi Educativi del Comune Giuseppe Nota che, in commissione consigliare, ha evidenziato l’impossibilità di mantenere il distanziamento sociale tra bambini, soprattutto per le fasce da tre a sei anni.

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“Francamente- prosegue Nota- leggere nelle norme nazionali che deve essere sempre garantito il distanziamento è motivo di grande preoccupazione e non sarà possibile“. A fronte delle grandi difficoltà gestionali, che “stiamo affrontando e per cui non siamo pronti” precisa Nota, alcune province della Regione stanno decidendo di non far partire i centri estivi.

di Adele Palumbo

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29 Maggio 2020
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