VIDEO | In Campania locali della movida aperti fino all’una e divieto d’asporto dalle 22

La nuova ordinanza del governatore della Campania Vincenzo De Luca dispone che baretti, vinerie, e gelaterie non avranno più l'obbligo di chiudere alle 23
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NAPOLI –  Bar, baretti, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite dovranno chiudere entro l’1 e non piu’ entro le 23 come previsto fino a ieri. Lo dispone un’ordinanza firmata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca.

Non ci sono invece limitazioni nell’orario di chiusura di ristoranti, pub e pizzerie. Questi locali potranno aprire dalle 5 e a partire dalle 22 potranno somministrare bevande soltanto ai tavoli. L’ordinanza prevede infatti, dalle 22 e alle 6, anche il divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche e di consumo delle bibite in aree pubbliche e aperte al pubblico, in ville e parchi comunali. Le nuove disposizioni sono in vigore fino al 15 giugno. 

DE LUCA: “NIENTE CAFONERIE, NIENTE BABY GANG E ATTI DI BULLISMO”

Faccio un saluto affettuoso ai ragazzi e alle ragazze della movida, per il 90% sono persone che cercano di vivere in allegria. Il problema non sono loro, ma un 10% di irresponsabili che crea problemi. Non prendete superalcolici che fanno schifo. Se vi vendono vodka a 50 centesimi a bicchiere, dovete sapere che non viene da San Pietroburgo ma e’ distillata nelle reti fognarie delle nostre citta’”. Cosi’ il governatore della Campania Vincenzo De Luca, parlando della nuova ordinanza sulla movida. “Vogliamo che parta la movida, che sia fatta di serenita’, gioia, allegria, nessuna violenza, niente cafonerie, niente baby gang e atti di bullismo. Non e’ impossibile vivere con allegria, ma in serenita’ e sicurezza”. De Luca ha aggiunto che l’orario di apertura dei bar, ora con limite all’una di notte, sara’ regolato “di settimana in settimana a seconda dell’andamento dell’epidemia”. 

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