Droghe, Radicali: “Meloni fatti una canna”

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"La paura di una piantina, di una non droga, produce danni economici, di sicurezza e di salute inenarrabili"
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ROMA – “Giorgia Meloni dichiara che sull’uso di droghe la situazione nel nostro Paese è totalmente fuori controllo senza rendersi conto che questo è il risultato di decenni di politiche repressive fin qui adottate“. Lo afferma in una nota Massimiliano Iervolino, segretario di Radicali italiani.

Le ricette proibizioniste hanno ampiamente fallito e il risultato è sotto gli occhi di tutti. La criminalità organizzata gestisce lo spaccio e regna sovrana nelle periferie delle nostre città dove la richiesta di sicurezza non riesce a trovare risposta nelle istituzioni. L’unica via percorribile per avere davvero sicurezza è quella dell’antiproibizionismo che toglierebbe gran parte del business alle mafie. Già mettere sullo stesso piano le droghe leggere con quelle pesanti è pura demagogia antiscientifica. Forse Meloni, invece di ribadire visioni ormai vetuste e fallimentari, potrebbe osservare con interesse quello che sta succedendo in molte metropoli del mondo dove, come a New York, si è passati dalla tolleranza zero alla legalizzazione delle droghe leggere. La paura di una piantina, di una non droga, produce danni economici, di sicurezza e di salute inenarrabili. Quindi Meloni fatti una canna”, conclude Iervolino.

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