Verona, la lettera-canzone del prof agli studenti: ‘Non siete soli’

Istituto Medici di Verona canzone non siete soli
Il brano di Alex Fusaro vuole essere un messaggio di vicinanza a tutti gli studenti e studentesse d'Italia che vivono il loro disagio adolescenziale in pandemia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VERONA – Il brano di Alex Fusaro vuole essere un messaggio di vicinanza a tutti gli studenti e studentesse d’Italia che vivono il loro disagio adolescenziale in pandemia. Il distanziamento, la mancanza di socialità, la paura del futuro e di rapportarsi con nuove persone ha causato disagi in tutti noi, ma sempre più spesso la cronaca racconta episodi di allarme i cui protagonisti sono gli adolescenti. Per essere vicino ai suoi studenti e mandare un messaggio ai ragazzi e alle ragazze di tutta Italia, un docente di musica di Verona, Alex Fusaro, ha inciso una lettera-canzone. ‘Non siete soli’ – questo il titolo del brano – “vuole essere un messaggio di vicinanza e comprensione verso i ragazzi, specie per quelle giornate in cui ci si sente spenti, soli, incompresi e senza nessuno con cui parlare” racconta Fusaro.

Fusaro, che ha già pubblicato altri brani piuttosto noti in rete, insegna presso la scuola superiore “Istituto Medici” di Verona. Perciò, aggiunge, “ho sentito i disagi di tanti studenti legati sia alla situazione covid-19 ma anche alla fase di smarrimento adolescenziale, di cui la pandemia ha amplificato l’effetto, sfociando spesso in fenomeni di apatia, depressione o paura e rabbia”. L’iniziativa è stata realizzata insieme a Skuola.net, portale di riferimento per migliaia di studenti e famiglie, che da sempre sostiene i giovani con valori positivi, materiale didattico e contenuti creati ad hoc per i ragazzi.

Nel videoclip, Alex Fusaro parla frontalmente ai propri studenti nella palestra di scuola; a loro esprime la sua comprensione e la sua empatia raccontando episodi di vita quotidiana in pandemia ma, al contempo, incoraggiandoli a tenere duro. Le riprese e il montaggio del videoclip sono ad opera di James D. Dawson, videomaker di Padova che ha saputo raccontare in modo cinematografico l’idea di Fusaro. La produzione audio è a cura di Alberto Rapetti, produttore del settore discografico, realizzata presso gli Orange Studios di Verona. Le chitarre sono di Raffaele Barberio, ex studente di Alex Fusaro durante la sua docenza presso il Conservatorio di Trento e che ora ha voluto coinvolgere per valorizzarne il talento.

Il brano conclude con la frase “A volte basterebbe un sorriso o un abbraccio di chi abbiamo vicino”: il messaggio del video e della canzone sta proprio qui, nel dire che tutti questi ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati e compresi. Solo così si può evitare la sensazione di essere soli.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»