Boccia alle Regioni: “Dal 18 maggio possibili differenze su riaperture, ma coerenza con Dpcm o ci saranno diffide”

"Dove verranno indicate le parti incoerenti e la richiesta di rimuoverle in caso di allentamento delle misure", spiega il ministro agli Affari regionali Francesco Boccia
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ROMA – “Ordinanze regionali coerenti con il Dpcm” o ci saranno “diffide”. Cosi’ il ministro agli Affari regionali Francesco Boccia si rivolge, a quanto si apprende, alle Regioni durante l’incontro in videoconferenza. “Se ci sono ordinanze non coerenti invio una diffida, indicando le parti incoerenti e la richiesta di rimuoverle in caso di allentamento delle misure”, avverte. Boccia poi sottolinea che “in base al monitoraggio ci potranno essere dal 18 maggio scelte differenziate” tra le Regioni.

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29 Aprile 2020
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