Su Netflix arriva ‘Summertime’: i protagonisti raccontano il lockdown, tra speranza e difficoltà

La serie teen ispirata a 'Tre metri sopra il cielo' dal 29 aprile sulla piattaforma streaming
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ROMA – Arriva il 29 aprile ‘Summertime’, la nuova serie originale Netflix, prodotta da Cattleya, disponibile in tutti i Paesi in cui il servizio della piattaforma di streaming e’ attivo. ‘Summertime’ racconta una moderna love story ambientata durante l’estate sulla costa romagnola. Sole, mare e contatto sociale: tre elementi che ‘esplodono’ nella serie ma che non rispecchiano la realta’ vista l’emergenza Coronavirus. Durante la presentazione della serie, in live streaming, Ludovico Tersigni, Coco Rebecca Edogamhe e Andrea Lattanzi, hanno raccontato le difficolta’ e il senso di speranza legato a questo momento cosi’ drammatico. “La situazione e’ difficile per tutti, noi siamo in una condizione di privazione al livello morale, lavorativo e fisico”, ha dichiarato Tersigni, che nella serie interpreta Ale.

“Il mestiere che facciamo noi e’ in una situazione invalidante, come tutto il resto (delle attivita’/professioni, ndr). Noi abbiamo una condizione imprenscindibile che e’ quella della vicinanza fisica, soprattutto nelle scene di violenza, di abbracci o di baci. Io spero- ha continuato la star di ‘Skam Italia’- che potremmo tornare sul set perche’ questo vorra’ dire che abbiamo superato un problema che e’ molto piu’ grande rispetto a quello che noi percepiamo: una crisi mondiale non se la aspettava nessuno”. L’attore, ha poi concluso il suo intervento con parole di incoraggiamento: “Bisogna stringere i denti e quello che possiamo fare noi e’ cercare di tenere alto il morale attraverso quello che abbiamo fatto e quello che possiamo fare da casa facendo quello che sappiamo fare meglio, ovvero comunicare con gli altri”.

Parole di conforto condivise anche da Lattanzi, che ha fatto una riflessione sul cambiamento intercorso tra l’inizio della quarantena ad oggi. “Inizialmente c’era positivita’ nell’affrontare questa situazione ma a lungo andare e’ scemata”, ha detto l’attore, che nella serie interpreta Dario. “Ti accorgi di questo cambiamento anche affacciandoti dal balcone: prima vedevi la gente cantare o mettere la musica, adesso invece c’e’ un po’ di depressione nell’aria. E’ giusto- ha continuato Lattanzi- che siamo stati rinchiusi a casa perche’ dall’altra parte ci sono delle persone coraggiose, anzi di piu’, che stanno lottando. Bisogna rispettare le persone che sono li’ in prima linea, medici e infermieri. Stringiamo i denti anche se e’ difficile: siamo tutti nella stessa situazione e nessuno e’ privilegiato. A quanto sembra, siamo arrivati alla fine, quindi cerchiamo di andare avanti”. Ormai e’ piu’ di un mese e mezzo che la pandemia ci ha costretti a mettere in “pausa le nostre vite”, ha detto la Edogamhe, che nella serie interpreta Summer. La situazione e’ complicata ma, al tempo stesso, “possiamo ritenerci fortunati perche’ c’e’ gente in ospedale che sta affrontando questo virus e poi ci sono persone che stanno lavorando per far si’ che questa situazione finisca il piu’ presto possibile. Abbiamo una grande responsabilita’ noi che stiamo a casa, dobbiamo portare rispetto per le persone che non ci sono piu’ a causa del Covid e per le persone che stanno lavorando per far si’ che questa cosa finisca il prima possibile”, ha dichiarato la giovane attrice.

TRAMA DI SUMMERTIME

‘Summertime’ ha come protagonisti Ale e Summer, interpretati rispettivamente da Ludovico Tersigni e dall’esordiente Coco Rebecca Edogamhe. Le vicende sono ispirate al libro ‘Tre metri sopra il cielo‘ di Federico Moccia, ma i personaggi e le azioni sono totalmente diversi da quelli raccontati dallo scrittore romano. Se in ‘3MSC’ ci si identifica solo il pubblico dei giovanissimi, ‘Summertime’ va oltre e abbraccia anche il pubblico adulto affrontando tematiche piu’ ampie come i conflitti familiari. “Io non ho letto il romanzo, ma ho visto il film (tratto da libro di Moccia, ndr), alla fine delle riprese per non esserne influenzata. In ‘Summertime’ e in ‘3MSC’ vengono raccontate due tipi di realta’ diverse, anche perche’ la pellicola e il romanzo sono usciti diversi anni fa e la generazione rappresentata e’ diversa da quella che c’e’ adesso”, ha dichiarato Coco Rebecca durante la round table di presentazione della serie.

SUMMER

Summer Bennati odia l’estate ed e’ un bel paradosso visto il nome che il padre, musicista, ha scelto per lei. Come tutti gli anni deve fare i conti con l’assenza del papa’, in giro per l’Italia per i tour estivi e con la frenesia della madre (interpretata da Thony), che lavora in un lido balneare per l’intera stagione, dovendosi cosi’ occupare anche della sorella minore Blue (interpretata dall’esordiente Alicia Ann Edogamhe, sorella di Coco). Summer e’ una ragazza che rifiuta di omologarsi alla massa e sogna di volare lontano ma sa di essere il collante della sua famiglia. Frequenta il liceo linguistico e con la fine della scuola, decide di andare a lavorare in un hotel perche’ lavorando l’estate passera’ piu’ in fretta. Ma quando sul suo cammino incrocia Ale, la bella stagione le sembra anche troppo breve.

ALE

Alessandro Alba, invece, e’ cresciuto sulle moto e fin da bambino il padre lo ha allenato per farlo diventare un grande campione. Divenuto ormai un pilota professionista, si e’ preso una pausa dopo un incidente che ha quasi messo fine alla sua carriera. Durante l’estate rimette in discussione le sue scelte e si innamora di Summer, grazie alla quale scopre un nuovo lato di se stesso e cerca di capire cosa vuole fare veramente della sua vita. A sostenerlo ci pensano la madre e l’amico di una vita Dario, interpretato da Andrea Lattanzi. Quando Ale e Summer si incontrano l’attrazione tra loro e’ immediata, devono pero’ fare i conti con l’estate che finisce, le decisioni difficili da prendere, le emoji su Whatsapp e i turbamenti degli amici di sempre.

‘Summertime’ e’ un ulteriore esempio della serialita’ teen in continua evoluzione. Le serie sugli adolescenti infatti, non piacciono solo ai giovanissimi ma anche agli adulti. Qui, non si parla solo dei primi amori ma anche dell’omosessualita‘, della verginita’, dei conflitti familiari, delle incertezze degli adolescenti legate al futuro e dei cambiamenti personali che fanno parte della crescita. “Io sono contenta che all’interno di questa serie questi temi siano stati sottolineati, questa e’ la realta’ che viviamo tutti i giorni e penso sia giusto sottolinearla soprattutto in una serie teen: come il rapporto genitore-figlio, l’amicizia, l’omosessualita’ di Sofia (interpretata dall’esordiente Amanda Campana, ndr) o dalla verginita’ di Dario. Ed e’ bello vedere tutte queste sfumature dei personaggi”, ha commentato la Edogamhe.

Per Tersigni, invece, “‘Summertime’ e’ un cofanetto in cui si possono trovare esperienze e realta’ che ci hanno segnato come persone”. La discussione si e’ spostata anche sui pregiudizi e sullo stupore nel vedere certe tematiche sullo schermo. “Non ci dovremmo piu’ meravigliare dal fatto che una persona sia di un’altra razza o che un ragazzo non abbia ancora perso la verginita’ o una ragazza  sia omosessuale. Questa e’ la quotidianita’ con cui dobbiamo vivere. Dovremmo abbattere queste barriere e non farci piu’ sorprendere da tutto questo”, ha detto Lattanzi.

In ‘Summertime’ tutto e’ curato nei minimi dettagli: dalla regia alla fotografia, dai dialoghi ‘freschi’ e ben scritti alla musica (che irrompe piacevolmente nella storia). L’obiettivo dell’artista, attraverso la musica, e’ stato quello di ricreare i fremiti estivi e ci e’ riuscito alla grande. Sulla soundtrack e’ stato fatto un lavoro cosi’ accurato che le canzoni sembrano state scritte per raccontare le vicende di Ale, Summer, Edo, Sofia e Dario. Applausi per Giorgio Poi: impossibile non cantare i brani di ‘Summertime’ che toccano generi e gusti diversi e tra loro lontani come ‘Il mondo’ di Jimmy Fontana, ‘I like Chopin’ dei Gazebo, ‘Missili’ di Frah Quintale e ‘Leoni’ di Francesca Michielin (entrambi featuring con Poi), ‘Il cielo in una stanza’ di Gino Paoli, ‘Cuore’ di Clavdio, ‘Thoiry’ di Achille Lauro, ‘Estate dimmerda’ di Salmo e ‘Stanza singola’ di Franco126 in featuring con Tommaso Paradiso.

“Sono molto contento di aver conosciuto Giorgio Poi, anche se telefonicamente. Posso dire che lui mi e’ sembrato molto in linea con il lavoro che ha fatto”, ha detto Tersigni. “È un ragazzo che ha una grande maturita’ musicale nonostante la giovane eta’. Mi ha confessato che si e’ divertito tantissimo a fare una colonna sonora, era una cosa che non aveva mai fatto. Credo che questo- ha continuato l’attore- sia il sogno di ogni musicista professionista perche’ dare uno spessore sentimentale alle immagini attraverso la musica e’ un privilegio che bisogna sapersi conquistare. Lui ci e’ riuscito e ha fatto un gran lavoro”.

Sulla canzone che esprime i ricordi della sua estate, Ludovico non ha dubbi: “È ‘Il cielo in una stanza’. Non solo e’ una canzone che canticchiavo spesso sul set insieme a Rebecca ma e’ diventata la colonna sonora di una delle nostre scene piu’ belle. Sono contento di avere la canzone dentro di me da quando sono bambino perche’ mio padre me la cantava sempre accompagnato da una chitarra”, ha raccontato l’attore. La serie, composta da otto episodi, e’ diretta da Lorenzo Sportiello e Francesco Lagi ed e’ scritta da Sofia Assirelli, Enrico Audenino, Mirko Cetrangolo, Daniela Delle Foglie, Daniela Gambaro, Francesco Lagi, Vanessa Picciarelli e Anita Rivaroli.

 

 

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29 Aprile 2020
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