A Napoli anziana in tabaccheria con settemila lire: “Ho solo questo”

È successo nella tabaccheria ‘La Catena’ di corso Garibaldi a Napoli, in pieno centro
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Era il primo gennaio 1999 quando l’euro, la moneta unica per gli Stati membri dell’Unione, entrò in vigore. Un momento storico che stravolse e non poco, in particolare nelle fasi iniziali, la vita degli italiani, alle prese con il celebre rapporto un euro per 1936,27 lire. Da allora cambiò tutto per tutti, tranne per la signora che ieri mattina si è presentata nella tabaccheria ‘La Catena’ di corso Garibaldi a Napoli, in pieno centro, per comprare le sigarette. Un acquisto che ha tentato di realizzare tirando fuori dal borsello un pezzo di storia italiana. Sul bancone l’anziana ha poggiato settemila lire divise così: una banconota da mille lire raffigurante il volto di Giuseppe Verdi, in circolazione tra il 1960 e il 1981, tre banconote da mille lire con l’immagine di Marco Polo, stampate dal 1981 al 1995, una da mille lire dedicata a Maria Montessori (ultima versione prima di trasformarsi in cimelio) e una da duemila lire (prima serie) con Galileo, emessa dal 1973 al 1983.

anziana lireLa mascherina chirurgica che indossava proteggeva a metà perché copriva la bocca e non il naso ma tanto basta per confermare che una parte della vita dell’anziana è ancorata all’attualità. “Ho solo questo”, ha esordito la donna rivolgendosi a Nunzia, titolare dell’esercizio. A raccontarlo all’agenzia DIRE è la stessa imprenditrice, spiazzata dalla “tenerezza di quella donna evidentemente sola. Le ho detto che purtroppo quelle banconote non erano più in uso e lei, con un fare stralunato, le ha riposte nel borsello ed è andata via: non mi ha detto altro”.

Non tutti in Italia fremono per lasciarsi il passato alle spalle, forse perché nessuno ha spiegato loro come farlo.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

29 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»