Modena, l’idea dog friendly: “Se adotti un cane anziano il Comune ti paga le spese”

La candidata sindaco di Modena Ora Cinzia Franchini pensa a un bonus mensile per le adozioni di cani vecchietti. ma anche a contributi per veterinario e cibo ai padroni over 65 e cassintegrati
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BOLOGNA – Un ‘bonus’ di 50 euro mensili a chi adotta un cane ‘anziano’ dal canile oppure contributi per veterinario e croccantini per chi un cane ce l’ha già ma è lui ad essere anziano (magari con la pensione minima) oppure in difficoltà economica. È l’idea della candidata sindaco di Modena Ora Cinzia Franchini, che propone un sostegno economico perchè nessuno debba rinunciare all’idea di dividere la vita con un amico a quattro zampe solo perchè fa fatica a far quadrare le spese.

Per gli anziani con la pensione minima, i cassintegrati e i cittadini con Isee pari a zero, Franchini ha in mente (attraverso l’Ufficio diritti degli animali del Comune di Modena) una distribuzione di buoni e il diritto a cure mediche e vaccinazioni gratuite per cani e gatti.

E non è tutto: a chi fa uscire dal canile un animale anziano (che abbia più di sette anni), sarà riconosciuto un bonus mensile di 50 euro che copra le spese veterinarie, la forniture gratuite di croccantini e altre spese legate all’animale domestico.

Quest’ultimo provvedimento, già realizzato da altri Comuni in Italia, è in realtà un risparmio per l’amministrazione comunale. “La spesa complessiva annua per il canile intercomunale, in base alla convenzione in essere con Caleidos, è pari a oltre 250.000 euro l’anno per una media di 500 animali- si legge in una nota-. L’incentivo copre le minori spese e permette di aiutare a trovare una casa anche ad animali meno ambiti, dal momento che solitamente sono i cuccioli ad andare per la maggiore”.

Per quanto riguarda gli over 65, poi Franchini pensa a misure ad hoc, indipendentemente dal reddito, come “agevolazioni in catene della grande distribuzione, esercizi commerciali, studi professionali e altri servizi”. E anche “uno sconto dal 5 al 15% negli studi veterinari convenzionati”.

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29 Aprile 2019
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