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Elezioni in Spagna: prevalgono i socialisti, ma non c’è una maggioranza. Entra in parlamento l’estrema destra di Vox

Partecipazione alle elezioni da record, con un un’affluenza che supera il 75,7%
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ROMA – “Il Partito socialista ha vinto le elezioni generali in Spagna e con queste ha vinto il futuro. E ha perso il passato”. Così ieri sera il premier uscente e leader del Psoe, Pedro Sanchez. “Abbiamo mandato un messaggio all’Europa e al resto del mondo” ha aggiunto il capo di governo. “Si può vincere l’autoritarismo e l’involuzione. Formeremo un governo pro-europeo”.
Il discorso è stato pronunciato di fronte a una folla di sostenitori che scandiva “Sì, se puede”, uno slogan che richiama “Yes, we can”, quello di Barack Obama candidato alla presidenza degli Stati Uniti.

Alle legislative di ieri il Partito socialista si è imposto come prima forza con 123 seggi, quasi doppiando i conservatori del Partito popolare, che potranno contare solo su 66 seggi e sono stati quasi raggiunti da Ciudadanos (C’s), con 57 deputati.  Quarta forza del parlamento è Podemos (Up) con 42 seggi, ma ridimensionato. La destra di Vox, che entra per la prima volta nel Parlamento nazionale, avrà invece 24 deputati. Podemos ha subito aperto a un governo di coalizione con lo Psoe, chiedendo tempo per formare una maggioranza stabile. Partecipazione alle elezioni da record, con un un’affluenza che ha superato il 75,7%.

MARTINA A MADRID DA SANCHEZ: HA AVUTO IL CORAGGIO DEL RIFORMISMO RADICALE

“Qui a Madrid al PSOE si respira un’aria positiva. Pedro Sanchez ha avuto il coraggio del riformismo radicale”. Così su Facebook Maurizio Martina, ieri a Madrid nella sede del Psoe in occasione delle elezioni in Spagna. “Sanchez – scrive Martina – messo al centro le persone, la lotta alle diseguaglianze, la parità di genere, lo sviluppo sostenibile. Ha ripreso battaglie concrete per i salari, il diritto alla casa, alla scuola, alla salute. Ha chiesto di più a chi ha di più, per sostenere prima di tutto chi ha di meno. È un segnale che va colto anche in Italia e in Europa. Subito. I socialisti e i democratici possono essere l’alternativa forte, popolare e credibile alle peggiori pulsioni nazionaliste. Occorre alzare lo sguardo e osare. Adelante Pedro!”

SPAGNA. ZINGARETTI: ALTERNATIVA A DESTRE E POPULISTI ESISTE E VINCE

“Caro @Sanchezcastejon, bellissimo risultato con il @PSOE primo. Hai creduto e rappresentato la Spagna orgogliosa e giusta che pensa alle persone. Un ottimo segnale! L’alternativa a sovranisti, populisti e destre esiste e può vincere”. Cosi’ il segretario del Pd Nicola Zingaretti commenta il voto alle elezioni politiche in Spagna.

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