Evasione, a Rimini nei guai il Peter Pan e Villa delle Rose

RIMINI - Guai fiscali per due note
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

musica_sballo_ballare_discoteca

RIMINI – Guai fiscali per due note discoteche riminesi, Peter Pan e Villa delle rose. La Guardia di Finanza di Rimini conclude le indagini sulle due società gestrici che fanno capo a un’unica persona fisica, per mancata presentazione delle denunce reddituali, Iva ed Irap, per gli anni 2013-2014. Insomma le due società “erano sconosciute al fisco, nonostante la notorietà dei locali gestiti e il rilevante giro d’affari”, dicono le Fiamme Gialle: ricavi non denunciati per oltre 3,4 milioni di euro con una evasione complessiva di imposte per 800.000 euro.

Così il rappresentante legale è stato denunciato dalle Fiamme Gialle alla Procura della Repubblica di Rimini, con la richiesta di sequestro preventivo equivalente. Il decreto del Gip è stato eseguito nei giorni scorsi dai Finanzieri, che hanno individuato e sequestrato, tra l’altro, un immobile a Misano Adriatico, composto da una abitazione di otto vani e due garage per un valore stimato di 350.000 euro. L’immobile risulta di proprietà di una srl riminese, il cui capitale sociale era detenuto quasi interamente da un’altra società fiduciaria con sede a Milano, che lo gestiva per il rappresentante legale delle due società verificate.

di Cristiano Somaschini, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»