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Migranti, a Calais 300 metri di recinzione: a finanziarla il governo di Londra

Lungo l'autostrada che collega Calais al porto verra' innalzata
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Lungo l’autostrada che collega Calais al porto verra’ innalzata una recinsione lunga 300 metri e alta quattro per impedire ai migranti della vicina baraccopoli – la cosiddetta ‘giungla’ – di raggiungere i camion diretti in Gran Bretagna per chiedere passaggi o intrufolarsi al loro interno.

Il rallentamento del traffico costa troppo e questa misura, che va a prolungare la rete gia’ esistente, “e’ assolutamente vitale per l’economia”, come ha spiegato il sotto prefetto della citta’ Vincent Berton secondo fonti di stampa francese. Mantenere fluido il traffico “e’ un imperativo”, ha aggiunto, e questa “misura di sicurezza passiva” serve “a evitare l’invasione dei migranti che cercano di salire sui camion”.

A finanziare l’opera e’ il governo stesso di Londra, con 8 milioni di euro: i lavori inizieranno a maggio e termineranno entro l’inizio dell’estate. Nella giungla di Calais, in attesa di ottenere un’occasione per raggiungere la Gran Bretagna attraverso la Manica, vivono tra i 3.500 e i 5mila rifugiati. L’ultimo episodio grave si e’ verificato a inizio aprile, quando alcuni migranti hanno lanciato sulla strada ad alta percorrenza tronchi d’alberi e sbarre metalliche nella notte, nella speranza di rallentare i veicoli che collegano il mercato francese a quello britannico. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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