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Covid, nel Lazio 1.000 farmacie pronte a somministrare vaccino da fine aprile

Farmacisti inoculeranno Johnson & Johnson. Federfarma: "Al lavoro con la Regione"
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ROMA – “Sono circa mille, su 1.800, le farmacie del Lazio che hanno dato la loro pre-adesione alla campagna vaccinale“. Lo ha detto, all’agenzia Dire, il presidente di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti. Nel pomeriggio ci sarà un incontro in Regione Lazio per trovare un’intesa operativa sul protocollo che il ministero della Salute sta mettendo a punto insieme ai vertici nazionali di Federfarma. “L’obiettivo è organizzarci sulle modalità di distribuzione e di prenotazione- ha spiegato Cicconetti- in modo di arrivare pronti a fine aprile, quando è previsto l’arrivo delle prime dosi del vaccino Johnson & Johnson”.

“Le farmacie, in base ai propri spazi, dovranno attrezzarsi per creare una zona di accettazione, una di inoculazione e una di osservazione– ha aggiunto Cicconetti- Il protocollo prevede che siano gli stessi farmacisti a somministrare le dosi, ma per poter essere abilitati avranno l’obbligo di frequentare un corso di formazione di 20 ore realizzato dall’Istituto superiore di sanità. Da quel momento saranno farmacisti-vaccinatori“. In Italia al momento soltanto la Liguria ha avviato la vaccinazione nelle farmacie. Sono 52 quelle inserite nel programma. Partirà domani, ma saranno i medici a somministrare le dosi di AstraZeneca alle persone tra 70 e 79 anni.

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