Coronavirus, da ieri 756 morti, 416 in Lombardia. Ci sono 3.815 nuovi positivi

In Lombardia in un giorno registrati più di 1500 contagi. Il totale dei morti in Italia dall'inizio dell'epidemia è arrivato a 10.779. I guariti sono più di 13 mila
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Altri 756 morti, 3.815 positivi in più (per un totale di 97.689) e 3.906 persone in terapia intensiva. Sono i dati del bollettino quotidiano dell’emergenza Covid-19 comunicati dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli durante la consueta conferenza stampa.

Nelle ultime 24 ore si contano anche 646 persone guarite, per un totale di 13.030. Il totale dei morti, invece, è salito a 10.779.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, spunta falso volantino del Viminale nei palazzi: “Lasciate le case”

I DATI DELLA LOMBARDIA

Sono 1.592 i nuovi casi di contagio da coronavirus in Lombardia, 416 i decessi. Lo spiega l’assessore al Welfare lombardo, Giulio Gallera, in conferenza. I nuovi casi di contagio sono in calo rispetto ai 2.100 di ieri, ora in tutto sono 41.007. I pazienti in terapia intensiva sono 1.328.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Renzi insiste: “Bisogna pensare a come riaprire, fra poco lo diranno tutti”

BORRELLI: GRAZIE ALBANIA, POPOLO VICINO

“Voglio ringraziare il popolo albanese e il presidente Edi Rama, ha rinnovato la vicinanza col nostro Paese”, dice Borrelli dopo il messaggio del presidente dell’Albania.

“ARRIVATE 9.948 DOMANDE INFERMIERI, 55% DONNE”

“Sono 9.948 le domande arrivate per arruolare infermieri, il 55% sono donne. La maggior parte arrivano da Lazio, Lombardia e Campania, dice Borrelli.

“TAMPONI NEL TREND, NON VEDO CRITICITÀ”

“Sui tamponi siamo nel trend, non vedo particolari criticità”, spiega il capo della Protezione civile.

“STIAMO COLMANDO GAP MASCHERINE”

“C’è un fabbisogno molto grande di mascherine. Grazie agli importanti arrivi di materiali si sta andando a colmare questo gap, che c’è ancora soprattutto per le Ffp2”, dice ancora Borrelli.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

29 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»