Mare, Giovanni Soldini: “Se navighi, l’emergenza plastica ti salta subito all’occhio”

Il famoso velista ospite di un convegno all'Universita' Bicocca di Milano sul tema dell'inquinamento che affligge oceani e mari
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MILANO – “Il mare soffre di ipersfruttamento delle risorse, come la pesca selvaggia. Lo sappiamo benissimo… nel mare Mediterraneo ci sono pochi pesci e non c’e’ una gestione intelligente delle risorse marine. L’altro grossissimo problema e’ l’inquinamento, soprattutto l’inquinamento da plastica, perche’ ci sono delle isole di plastica con oggetti che vengono radunati dalle correnti, e salta subito all’occhio a chi naviga in mare aperto come me che c’e’ un’emergenza in atto.

Poi in realta’ basterebbe andare su una qualsiasi spiaggia che non viene pulita dagli uomini per rendersi conto di quanti oggetti di plastica ci sono in mare”. Parola del famoso velista Giovanni Soldini, ospite di un convegno all’Universita’ Bicocca di Milano sul tema dell’inquinamento che affligge oceani e mari. Soldini, intervistato dalla ‘Dire’ a margine dell’evento, non puo’ offrire grandi ricette, se non quelle di “cercare di diventare sempre piu’ consapevoli e consumare con intelligenza”, come conclude lo specialista in navigazioni solitarie.

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