E’ allarme morbillo, segnalati 1010 casi in tre mesi

L’86% proviene da cinque: Piemonte, Lombardia, Lazio, Toscana, e Abruzzo
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ROMA – “Aumento casi morbillo conferma l’allarme. Fondamentale e urgente applicazione nuovo piano vaccini”. Lo scrive su twitter Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, che posta il link del sito del suo dicastero dove viene pubblicato un bollettino settimanale sui casi di morbillo registrati in Italia.

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Per monitorare e descrivere in modo tempestivo l’epidemia di morbillo in corso nel nostro Paese da gennaio 2017, si legge sul sito, il Ministero della Salute e l’Istituto superiore della sanità hanno avviato la produzione di un’infografica settimanale che fornisce una panoramica sulla distribuzione dei casi segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrata Morbillo e Rosolia, per Regione, per fascia di età e stato vaccinale.

Sul sito del ministero vengono pubblicati i dati principali riportati nell’infografica N.1 che copre il periodo dal 1 gennaio al 26 marzo 2017: sono stati segnalati 1010 casi di morbillo. Quasi tutte le Regioni (19/21) hanno segnalato casi, ma l’86% proviene da cinque: Piemonte, Lombardia, Lazio, Toscana, e Abruzzo.

Il 90% dei casi era non vaccinato, la maggior parte dei casi è stata segnalata in persone di età maggiore o uguale a 15 anni (57% nella fascia 15-39 anni e 17% negli adulti >39 anni), con un’età mediana dei casi pari a 27 anni. Il 26% dei casi è stato segnalato in bambini nella fascia di età 0-14 anni; di questi, 50 avevano meno di un anno di età e sono stati segnalati 113 casi tra operatori sanitari.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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