Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Coronavirus, Bonaccini richiama Zaia e Fontana: “Serve responsabilità”

Dopo il video con la mascherina di Fontana e la gaffe sui 'cinesi che mangiano i topi' di Zaia, Bonaccini chiede ai colleghi maggiore lucidità
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Dopo il video di Attilio Fontana con la mascherina e la gaffe di Luca Zaia sui cinesi che mangiano topi vivi, arriva il richiamo del governatore dell’Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, a mantenere il “massimo di responsabilita’” da parte di chi guida le Istituzioni in questo momento di emergenza dovuta al coronavirus.

Bonaccini, ospite de ‘L’intervista’ su SkyTg24, dice prima di tutto che il video con la mascherina come il governatore della Lombardia “io non l’avrei fatto. L’ho detto con grande rispetto anche a Fontana. Non mi permetto di sindacare sulle scelte degli altri, ma credo sia stato sbagliato perche’, facendo il giro del mondo, non ha dato un’immagine cosi’ rassicurante come noi invece cerchiamo di raccontare”.

A questo si sono aggiunte, negli ultimi giorni, le frasi del governatore del Veneto. E da qui arriva il richiamo di Bonaccini. “Ognuno in se’ deve trovare la lucidita’, la forza, l’autorevolezza e la responsabilita’– bacchetta il presidente- perche’ ogni messaggio che da’ chi guida le Istituzioni fa subito il giro del Paese e del mondo. Quindi bisogna cercare davvero di aumentare il tasso di consapevolezza e abbassare il livello delle polemiche. Bisognerebbe sempre mantenere toni civili e la misura in quello che si fa, soprattutto quando ci sono situazioni come questa”, afferma Bonaccini.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»