Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Legalità. Dipartimento Agricoltura proroga termini utilizzo terreni confiscati

REGGIO CALABRIA - Il Dipartimento regionale "Agricoltura" rende noto che
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
Aula-Consiglio-Regione-CalabriaREGGIO CALABRIA – Il Dipartimento regionale “Agricoltura” rende noto che è stata concessa una proroga per la presentazione delle domande sull’avviso pubblico per il finanziamento di progetti e iniziative per la promozione ed il sostegno di interventi per il riutilizzo dei terreni confiscati alla criminalità organizzata, pubblicato sul BURC n.14 del quindici febbraio scorso. Infatti, con il Decreto n. 274 del ventisei scorso, si è stabilito di fissare l’apertura dei termini per la presentazione delle domande a partire dal giorno 21 marzo 2016, fino al quindicesimo giorno successivo.
   L’avviso del Dipartimento “Agricoltura”, che vuole contribuire a diffondere la cultura alla legalità per la crescita della coscienza democratica, sostenendo le imprese che subiscono intimidazioni di stampo mafioso, si rivolge – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – a cooperative sociali, organizzazioni di volontariato ed associazioni no profit riconosciute, che gestiscono beni confiscati alla criminalità organizzata e loro assegnati. Le risorse finanziarie stanziate sono pari a trecentomila euro.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»