Coronavirus, l’Istituto superiore di sanità: “Mortalità inferiore alla Sars, poco superiore all’influenza”

Per gli esperti dell'Istituto superiore di sanità, stando ai dati disponibili il tasso di mortalità "è irrilevante"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Il tasso di mortalità è irrilevante se consideriamo la popolazione cinese, mentre su quello di letalità restano grossi dubbi. Non possiamo fare calcoli in questo momento per quanto riguarda i morti registrati ufficiali sul totale dei casi registrati ufficiali, perché mentre i morti sono un dato quasi attendibile, per i casi non è così: quelli registrati sono solo i più gravi e rischieremmo di sovrastimare la letalità o di sottostimarla. Probabilmente non siamo ai livelli di letalità della Sars, forse qualcosa di leggermente maggiore dell’influenza. I morti sono perlopiù anziani o affetti da malattie croniche, la differenza è che per l’influenza abbiamo un vaccino, mentre per questo no”. Lo ha detto Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell‘Istituto superiore sanità, al termine della prima riunione del tavolo tecnico-scientifico sul coronavirus nella sede dell’Iss.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

29 Gennaio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»