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Tg Lazio, edizione del 29 gennaio 2020

SANITÀ, IL LAZIO DOPO 11 ANNI ESCE DAL COMMISSARIAMENTO

Dopo undici anni, la Regione Lazio esce dal commissariamento della sanità. Il via libera definitivo è arrivato oggi durante la Conferenza Stato-Regioni convocata dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia. L’organismo ha espresso parere favorevole alla delibera approvata dalla Giunta regionale lo scorso 21 gennaio, che recepisce il ‘Piano di riorganizzazione, riqualificazione e sviluppo del Servizio sanitario regionale 2019-2021’. Soddisfatto il presidente Nicola Zingaretti: “Oggi è una bella giornata per il Lazio- ha detto- Ma è un grande risultato per tutto il Paese”.

ROMA, PARTE MANUTENZIONE CALDAIE CASE ERP CON STOP ALLE BOLLETTE

Interventi di manutenzione strutturali, il nuovo appalto per la gestione delle caldaie in partenza a novembre, la sospensione delle bollette per chi ha avuto problemi con gli impianti di riscaldamento. Queste le mosse del Comune di Roma per rispondere alle problematiche registrate negli immobili di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale. I primi interventi partiranno a Casal Bruciato, Villa Gordiani e Ostia. Intanto i cittadini vittime dei guasti vedranno la sospensione delle bollette a fronte della mancata erogazione del servizio.

ARRESTI PER CLAN DI SILVIO, IN MANETTE ESPONENTE PARTITO TOTI

Estorsione, atti di illecita concorrenza e violenza privata, con l’aggravante del metodo mafioso. Queste le accuse che hanno portato, questa mattina a Latina, all’arresto di cinque persone legate al clan Di Silvio. In manette sono finiti Armando Di Silvio, detto Lallà, Gianluca e Samuele Di Silvio, Umberto Pagliaroli e Gina Cetrone. Quest’ultima ex consigliera regionale Pdl del Lazio e attuale coordinatrice regionale del partito ‘Cambiamo con Toti’. Secondo l’accusa Cetrone e Pagliaroli avrebbero richiesto l’intervento dei Di Silvio per la riscossione di un credito. L’indagine è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.

METRO C, FRANCESCHINI: STAZIONE VENEZIA SARÀ COME IL LOUVRE

Piazza Venezia come il cortile del Louvre. Con una stazione della linea C sotterranea che collegherà la terza linea della Capitale direttamente con il nuovo polo museale di palazzo Venezia. La conferma è arrivata oggi dal ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini. Al momento sulla piazza sono in corso le indagini archeologiche. Il cantiere vero e proprio potrebbe partire a fine 2020 per durare 6 anni.

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29 Gennaio 2020
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