Prof sospesa a Palermo, Azzolina: “Il ministro non può revocare la sanzione”

Rosa Maria Dell'Aria venne sospesa dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale per "non aver vigilato" sul lavoro di studenti che accostavano i decreti sicurezza alle leggi fasciste
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ROMA – “Pur essendomi insediata da poco, ho voluto farmi carico immediatamente della questione legata alla professoressa Rosa Maria Dell’Aria. La libertà di insegnamento, così come stabilito dalla Costituzione, è esercitata nei suoi limiti e senza condizionamenti, lo sviluppo critico degli studenti rappresenta un valore prezioso e come tale non comprimibile. Per questo ho fatto le opportune verifiche per eliminare una sanzione che a tutti è apparsa non ragionevole e sproporzionata. Ad oggi non si è potuto procedere per ragioni pratiche e giuridiche, infatti il provvedimento di una sanzione rientra nelle competenze di un direttore di un Ufficio scolastico regionale e non può essere oggetto di avocazione. Quindi, nessun ministro ha la facoltà di sanzionare disciplinarmente un dipendente pubblico né tantomeno è nella condizione di revocare una sanzione disciplinare comminata da un dirigente, che spetterebbe al dirigente stesso. Posso però assicurare che il processo di nomina del direttore dell’Ufficio scolastico regionale si sta per concludere”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, rispondendo a una interrogazione sull’eventuale revoca della sospensione ai danni della docente di Palermo sospesa per non aver “vigilato” su un elaborato dei suoi studenti in cui i decreti sicurezza venivano accostati alle leggi fasciste.

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29 Gennaio 2020
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