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M5s, Di Maio lancia Veronica, e lui: “Giovani bistrattati, e basta farsi strada con gli ‘amici'”

Il comico Paolo Maria Veronica è candidato M5s nel collegio di Casalecchio di Reno (Bologna)
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BOLOGNA – Comincia con ironia (“La prima domanda che ho fatto è stata: ma non avete già un comico?“) poi Paolo Maria Veronica, candidato M5s nel collegio di Casalecchio di Reno, ‘scalda’ la platea romana dei 5 stelle su giovani e meritocrazia. “Non ne posso più- ha detto stamane durante la presentazione dei candidati per l’uninominale accanto a Luigi Di Maio- di vedere la gioventù bistrattata, trattata in un modo indecente. Impoverita, quasi derisa. Una cosa che trovo intollerabile”.

E continua: “Dobbiamo lavorare per i nostri ragazzi, io faccio molti laboratori nelle scuole medie e vedo quanto è indietro la scuola, come è vecchia e non si sa rapportare col linguaggio dei giovani”. Ma Veronica, noto soprattutto per gli sketch con Roberto Malandrino, è indignato anche per la scarsa meritocrazia.

“Non ne possiamo più che in questo paese basti avere un amico, un parente o dare qualcosa e trovi la tua collocazione. Diamo merito a chi ha merito“, dice. Noi comici, spiega, “siamo tutto il giorno con la gente. Facciamo spettacoli nelle carceri, negli ospedali. Pur essendo dei comici abbiamo la nostra sensibilità”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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