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Uganda, uccisa la guardia del corpo di Bobi Wine: investito dalla Polizia

Le elezioni sono previste per il prossimo 14 gennaio, il presidente in carica Musuveni è al potere da trent'anni
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ROMA –  E’ morto per le ferite riportate Francis Senteza, una delle guardie del corpo del candidato alle elezioni presidenziali Bobi Wine. L’incidente è avvenuto ieri durante un comizio in cui sono intervenute le forze di sicurezza. Secondo quanto ha riferito Wine, Senteza è stato investito da una camionetta della polizia mentre cercava di prestare soccorso a un giornalista rimasto ferito negli scontri. Subito trasportato al Lubaga Hospital di Kampala, è deceduto poco dopo.
Un secondo giornalista è rimasto gravemente ferito da colpi d’arma da fuoco e ora secondo media di stampa concordanti si trova ricoverato in terapia intensiva.
La sequenza di incidenti – su cui le autorità ugandesi non hanno ancora espresso commenti – ha spinto Bobi Wine e i suoi sostenitori a fare appello agli elettori affinché alle urne pongano fine al governo del presidente Museveni, in carica da oltre trent’anni, accusato di perseguitare i dissidenti e gli oppositori politici. In un altro video condiviso da Wine è possibile vedere un giovane circondato e manganellato da diversi agenti di polizia: “Mentre Francis giaceva in una pozza di sangue- ha scritto Bobi Wine nel tweet che accompagna il video- uno dei suoi amici, Kawooya David, è accorso per salvarlo. Ecco come la polizia lo ha trattato. Che manipolo di gente brutale“.
Wine, ex star della musica entrato in politica qualche anno fa, è tra i principali sfidanti del presidente Yoweri Museveni alle elezioni del prossimo 14 gennaio.
A dimostrare il crescente clima di tensione nel Paese, le accuse che il partito Forum for Democratic Change (Fdc) ha rivolto ai servizi di sicurezza ugandesi. Da 14 giorni non si hanno notizie dell’ex pugile Justin Juuko, arrestato assieme a un collega a Masaka mentre tenevano degli incontri informativi sulle elezioni. Portati nella centrale di polizia locale, i due militanti dell’Fdc sono stati trasferiti a Kampala e da allora di Juuko si sarebbero perse le tracce. Il pugile ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth nel 1990 e partecipato ad altri campionati internazionali, arrivando secondo nel 1999 al World Super Feather Title di Las Vegas, negli Stati Uniti.

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