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Istituita a Matera la Carta delle residenze artistiche

Richiesto il riconoscimento formale del valore del lavoro delle residenze e del loro impatto nell’ambito della formazione, dell'educazione e della rigenerazione territoriale
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POTENZA – È stata lanciata da Matera la Carta delle residenze artistiche, frutto di un lavoro congiunto tra istituzioni, associazioni e privati, nazionali e internazionali, riuniti nella città dei Sassi in occasione del simposio Come&Seed – Coltivare nuovi modelli di residenza, promosso dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 nell’ambito del programma ufficiale di Matera capitale europea della cultura 2019.

La Carta di Matera – si legge in un comunicato dell’ufficio stampa della Fondazione Matera-Basilicata 2019 – è l’esito di un percorso sul tema delle residenze artistiche avviato dalla Fondazione a partire dall’avviso pubblico Residenze Matera Basilicata 2019, che ha finanziato 9 progetti candidati dagli operatori lucani su tutto il territorio regionale. La Carta chiede alle istituzioni pubbliche e private, e nello specifico al ministero dei Beni culturali e del turismo, alle Regioni e ai Comuni, il riconoscimento formale del valore del lavoro delle residenze e del loro impatto nell’ambito della formazione, dell’educazione e della rigenerazione territoriale, facilitando il dialogo con università e altri enti pubblici e privati. Con la Carta i firmatari prendono inoltre degli impegni concreti sul tema delle residenze, come la costituzione di un consorzio o una forma giuridica simile, e avanzano delle proposte per valorizzare al meglio questo strumento.

La Carta è stata sottoscritta dal gruppo informale di organizzatori di residenze artistiche presenti a Matera, costituito da esperienze sostenute da Fondazione Matera Basilicata 2019 all’interno del percorso di co-creazione. In continuità con gli intenti espressi dalla Carta, già dal prossimo mese verranno attivati due programmi di residenza artistica: quello realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio della Basilicata, che porterà a Matera dall’8 al 22 dicembre l’artista giapponese Yu Araki che lavorerà con il network di aziende legate a Casamatera.net; quello attivato con la città austriaca di Feldkirch, candidata al titolo di Capitale europea della cultura per il 2024, dove saranno accolti due artisti lucani, Giandomenico Palazzo e Mida Fiore, selezionati attraverso una call pubblica.

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