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Tg Politico Parlamentare, edizione del 28 ottobre 2020

ACCELERA IL CONTAGIO, CONTE DIFENDE IL DPCM

L’Italia e’ interessata da un’accelerazione della pandemia da Covid19. Senza le misure del dpcm firmato il 24 ottobre la curva dei contagi è destinata a sfuggire completamente di mano. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte riferisce alla Camera sui provvedimenti adottati dal governo per fronteggiare la pandemia. Sul piano economico Conte ricorda le misure del decreto Ristori, per un totale di 5,4 miliardi di euro a valere sull’indebitamento netto. Trenta milioni sono destinati a medici di base e pediatri che saranno chiamati ad effettuare tamponi rapidi. Mentre si rincorrono le voci di un prossimo lockdown, la maggioranza decide di accelerare la verifica di governo, senza attendere gli stati generali del M5s, che dovrebbero tenersi dal 7 al 9 novembre.

PAURA DA LOCKDOWN, GUALTIERI: PRONTI A TUTTO

Borse in profondo rosso: è il panico da lockdown che si allarga in tutta Europa. C’è attesa per le decisioni di Macron e Merkel che annunceranno nuove restrizioni in Francia e Germania. A Roma, approvato il decreto Ristori per sostenere le categorie colpite dall’ultimo Dpcm, il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, continua a confermare il quadro fissato dalla Nota di aggiornamento al Def che prevede una caduta del pil al 9% quest’anno e un rimbalzo al 6% nel 2021. “Se riusciremo nel nostro obiettivo di contenere l’aumento dei contagi ed evitare chiusure più drastiche potremo ripartire con una grande stagione di investimenti”, ha detto il titolare del Tesoro. Il governo però, ha aggiunto, è pronto ad affrontare qualunque scenario. La finanza pubblica è solida e le risorse ci sono, ha assicurato Gualtieri.

BERLUSCONI APRE AL GOVERNO E SPACCA LA DESTRA

“Un nuovo lockdown sarebbe una catastrofe”, perciò “Forza Italia darà i propri necessari per fare le cose utili al Paese”. Silvio Berlusconi allunga una mano al governo, schierando il proprio partito su posizioni più dialoganti. Una mossa che mette all’angolo Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Nessuno sconto da parte loro a Giuseppe Conte e al suo governo. Anzi. Entrambi provano a cavalcare le proteste di piazza. Il segretario della Lega partecipa a una manifestazione di ristoratori e cuochi. La leader di Fratelli d’Italia attacca: “Siamo al fianco di tutte le categorie massacrate e abbandonate da un governo capace solo di fare passerelle”, dice.

OMOFOBIA, IL CENTRODESTRA CERCA DI STOPPARE LA LEGGE

Il ddl Zan contro l’omofobia e la misoginia riprende il suo iter in Parlamento. La maggioranza vuole portare a casa il sì della Camera in tempi rapidi ma l’opposizione di centrodestra cerca di bloccare in tutti i modi l’approvazione. Da ieri i deputati di Fratelli d’Italia e della Lega stanno intervenendo in massa sugli emendamenti. Fallito invece il tentativo di bloccare il testo con le pregiudiziali di costituzionalità: sono state respinte compattamente da Pd, M5s, Sel e Italia Viva. Le opposizioni gridano alla “legge liberticida”. La maggioranza intanto lavora ai miglioramenti del ddl. In primo luogo vanno tutelate le persone con disabilità.

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28 Ottobre 2020
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