Ristoratori in piazza a Napoli con tovaglie e scontrini per De Luca

"Non ci va di conoscere il nostro futuro tramite una diretta Facebook"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

NAPOLI – Una tovaglia bianca sistemata a terra con piatti, bicchieri e posate. Un cartellone raffigurante uno scontrino gigante che riporta tutte le perdite subite da marzo ad oggi e indirizzato al governatore della Campania Vincenzo De Luca. Si è svolta così la manifestazione indetta anche a Napoli da Fipe-Confcommercio e che ha interessato le principali piazze italiane. Ristoratori, cuochi, titolari di bar, pizzerie, pasticcerie e di altre attività si sono dati appuntamento a Napoli, fuori alla sede della Regione a Santa Lucia, per contestare le recenti misure per limitare la diffusione del Covid introdotte con l’ultimo Dpcm e con le recenti ordinanze del presidente della Regione.

LEGGI ANCHE: Approvato il ‘decreto Ristori’: “Sei settimane di Cig Covid fino al 31 gennaio”

“Siamo a terra, questo è lo slogan della manifestazione per descrivere la condizione di disagio in cui ci troviamo – ha spiegato alla Dire Massimo Di Porzio, presidente di Fipe Confcommercio Napoli -, un disagio non solo economico ma anche morale: siamo stati oggetto di provvedimenti che nell’ultimo mese si sono susseguiti e intreccianti, con Dpcm che andavano a sovrapporsi a ordinanze regionali. Noi abbiamo bisogno di chiarezza, i pubblici esercizi sono un quinto delle aziende italiane e campane. Chiediamo rispetto, dignità e di partecipare ai tavoli di concertazione. Vogliamo essere messi a conoscenza dei provvedimenti prima che vengano approvati: non ci va di conoscere il nostro futuro tramite una diretta Facebook. Non lo accettiamo e non lo accetteremo”. La categoria guarda con favore alle misure contenute nel decreto Ristori, ma la Fipe Confcommercio assicura “vigilanza perchè vengano rispettati i tempi e gli impegni assunti dal presidente Conte”.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, centinaia di taxi e scuolabus invadono piazza del Plebiscito a Napoli

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

28 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»