“Impresa umbra”, e ora la Lega dà l’assalto all’Emilia-Romagna

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Lucia Borgonzoni scalpita: "La Regione Umbria finalmente liberata dalle mani del Pd, dopo tanti anni. Ora avanti anche in Emilia-Romagna"
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BOLOGNA – Incassata una vittoria schiacciante in Umbria, ora la Lega si butta sull’Emilia-Romagna. E a scalpitare è la candidata presidente Lucia Borgonzoni, che afferma: “La Regione Umbria finalmente liberata dalle mani del Pd, dopo tanti anni. Ora avanti anche in Emilia-Romagna, con l’aiuto e il sostegno di tanti emiliano-romagnoli, vogliamo eguagliare questa grande impresa“, afferma Borgonzoni, che condisce la sua dichiarazione con l’hashtag “#obiettivo26gennaio”.

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Sulla stessa linea il deputato del Carroccio Jacopo Morrone, segretario della Lega in Romagna. Le elezioni in Umbria, commenta, “hanno sancito l’ennesima sonora sconfitta delle politiche e delle scelte del Pd, che è certamente un partito ancora strutturato nei territori regionali, ma non ha il polso della situazione locale e nazionale ed è completamente scollato dai sentimenti e dalle vere necessità delle popolazioni, perfino dei suoi elettori”. Allo stesso tempo, attacca Morrone, “è anche un partito devastato dalle lotte di potere interne, dalle scissioni, dall’autoconservazione di classi dirigenti obsolete e dalla falsa convinzione di essere la misura etica, morale e culturale del Paese”.

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Quanto ai 5 stelle, aggiunge il leghista, “è evidente il fallimento dell’alleanza di un movimento antisistema con il partito del sistema per antonomasia. Gli elettori grillini non hanno evidentemente digerito questo tradimento e lo hanno esplicitato chiaramente”. A conti fatti, dunque, il “successo indiscusso della Lega” dimostra che “il nostro progetto per il futuro del Paese è condiviso dalla gente– incalza Morrone- oggi è una giornata di festa per la democrazia, ma non possiamo fermarci: siamo al lavoro per liberare anche l’Emilia e la Romagna”.

Festeggia anche il capogruppo della Lega in Regione Emilia-Romagna, Stefano Bargi, secondo il quale “dall’Umbria giunge un segnale inequivocabile: il Paese reale vince contro il palazzo“. Bargi invita dunque gli emiliano-romagnoli a “segnare sul calendario la data delle prossime elezioni regionali del 26 gennaio. Fra novanta giorni, infatti, arriverà anche per noi il momento di far sentire la nostra voce per scegliere una presidentessa che agirà ponendo al centro dell’agenda politica i cittadini emiliano-romagnoli: Lucia Borgonzoni”.

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