Il braccio destro di Appendino si dimette: aveva chiesto di togliere una multa a un amico

Le dimissioni dopo la pubblicazione delle intercettazioni che lo inguaiano
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ROMA – Aveva chiesto di togliere una multa a un suo amico. E ora un’intercettazione lo ha rivelato a tutti. Per questo il capo di gabinetto del sindaco di Torino Chiara Appendino si è dimesso: Paolo Giordana, in una telefonata intercettata, aveva chiesto a Walter Ceresa, il presidente dell’azienda di trasporto pubblico torinese, la Gtt, di togliere una multa presa da un suo amico sull’autobus.  E in questa telefonata, a proposito dei controllori di Gtt, ha detto “sono tanto bravi, però sono un po’ troppo, come dire, quadrati”.

Dopo la pubblicazione delle intercettazioni, il braccio destro di Appendino oggi si è dimesso. “Sono convinto della correttezza del mio operato e lo dimostrerò nelle sedi opportune. Mi preme, più che ogni altra cosa, tutelare la Città di Torino e l’Amministrazione. Per questa ragione ho prontamente rassegnato le dimissioni nelle mani della Sindaca” ha dichiarato Giordana.

Questa la replica del sindaco di Torino: “Accetto le dimissioni di Paolo Giordana, sono umanamente dispiaciuta per la persona, lo ringrazio di aver messo al primo posto l’interesse della Città”.

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