Italia-San Marino, ministro Poletti sul Titano ad Ancescao

SAN MARINO - Un incontro di
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poletti (700 x 470)SAN MARINO – Un incontro di saluto, informale, ma che ha ribadito i buoni rapporti bilaterali tra Italia e San Marino, quello avuto oggi tra il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti e il segretario di Stato per il Lavoro della Repubblica di San Marino, Iro Belluzzi, affiancato dall’Ambasciatore d’Italia a San Marino, Barbara Bregato. L’incontro è avvenuto a margine dell’assemblea AnceScao, associazione che riunisce centri sociali, comitati anziani e orti del Belpaese- con un bacino di quasi 400 mila iscritti- e che ha scelto San Marino quale sede della sua assemblea triennale, in corso in questi giorni al Palace Hotel di Serravalle, portando in dote oggi la visita di saluto del ministro Poletti. Intercettato e interpellato dall’agenzia Dire sulle prossime elezioni sammarinesi, Poletti si limita a lanciare un augurio al futuro governo sammarinese: “L’unico auspicio che posso fare– dice infatti- è che continui il rapporto franco e leale tra i nostri Paesi e la collaborazione che si è intensificata”, ciò vale, chiosa, “per ogni governo”.

Sull’incontro con il suo omologo sammarinese, Poletti spiega che è stata l’occasione per un saluto. “C’è un rapporto aperto con San Marino sui temi del lavoro, ci sono i frontalieri- puntualizza- ci sono elementi di discussione e il confronto sta andando avanti con gli strumenti tecnici”. Tornando al motivo della sua visita, il ministro sottolinea la rilevanza delle attività di natura sociale e culturale portata avanti dagli associati di Ancescao. “Riunisce realtà e persone molto diverse- chiarisce- ma tutte unite dall’idea di dare un apporto alla cittadinanza e di fare cose utili per la comunità”. Sottolinea quindi il proprio impegno sul fronte del terzo settore e delle politiche sociali. “Era opportuno essere qui- puntualizza quindi- per dare un riconoscimento alla loro attività”. La visita è stata anche l’occasione informale per chiacchierare a quattr’occhi con i membri dell’associazione. Tra le tante domande e osservazioni ricevute, Poletti conferma che è stato toccato anche il tema del referendum: “La mia posizione è nota- spiega a riguardo- voto sì e non ho potuto che ribadire la mia convinzione”.

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