PIANO TARIFFARIO. SCHILLACI: AGGIORNAMENTO VALE 210,7MLN L’ANNO
“È entrato in vigore il nuovo tariffario della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica. L’aggiornamento vale 210,7 milioni di euro l’anno per la finanza pubblica. Oltre l’88% sarà” coperto dallo Stato”. A chiarirlo è stato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo la settimana scorsa al question time alla Camera. Nessuna modifica, ha assicurato il ministro, per il sistema dei ticket: il tetto massimo resta a 36 euro e 15 centesimi e otto prestazioni su dieci mantengono le tariffe attuali. Confermate anche le esenzioni per età, patologia e reddito. Per le persone con disabilità, gli ausili continueranno a essere garantiti senza compartecipazione alla spesa. Il nuovo tariffario amplia inoltre le prestazioni disponibili, dai test prenatali non invasivi allo screening neonatale. Il ministero, infine, monitorerà l’applicazione del provvedimento insieme alle Regioni. L’obiettivo indicato da Schillaci è che “nessuno deve rinunciare alle cure per motivi economici”.
FARMACI PERSONALIZZATI IN FARMACIA. GEMMATO PRESENTA NUOVE LINEE GUIDA
Più sicurezza e semplicità nella gestione delle terapie, soprattutto per gli anziani e per chi deve assumere molti farmaci. Sono state presentate a Roma le nuove linee di indirizzo nazionali per l’accesso personalizzato ai farmaci nelle farmacie aperte al pubblico. “L’obiettivo- ha fatto sapere il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato- è uniformare il servizio su tutto il territorio nazionale, fissando regole chiare e standard minimi per garantire qualità, sicurezza e tracciabilità”. Quando i farmaci da assumere sono numerosi, anche più di dieci al giorno, ha proseguito, aumenta il rischio “di errori e dimenticanze”. Il servizio punta quindi a migliorare l’aderenza alle terapie e l’efficacia delle cure. Le nuove linee guida sono state elaborate da un tavolo tecnico del ministero della Salute. Alle Regioni spetterà invece definire gli aspetti organizzativi, operativi ed economici del servizio.
ALIMENTI A FINI MEDICI SPECIALI. ESPERTI: SFIDA È EQUITÀ, STESSE CURE IN TUTTA ITALIA
“La nutrizione clinica come parte integrante della cura”. È stato il tema al centro di un confronto che si è svolto in Senato sugli alimenti a fini medici speciali, prodotti destinati a pazienti con specifiche esigenze nutrizionali, legate anche ad allergie, malattie croniche, oncologiche e rare. Il problema, secondo gli esperti, è l’accesso: oggi regole, rimborsi e modalità di distribuzione possono cambiare da una Regione all’altra. Dall’evento in Senato è arrivata quindi la richiesta di superare queste differenze e garantire un accesso più uniforme su tutto il territorio nazionale. Per gli esperti, appropriatezza, evidenza scientifica ed equità devono essere i “pilastri della nutrizione clinica”. Particolare attenzione ai pazienti oncologici e alle persone con malattie rare, per le quali una corretta nutrizione può contribuire a prevenire complicanze e ricoveri. L’obiettivo è arrivare a un documento di raccomandazioni da sottoporre al ministero della Salute, ad AIFA e alla Conferenza Stato-Regioni.
PREVENZIONE, EQUITÀ E INNOVAZIONE. A MILANO ‘DIREZIONE NORD’ CON ISTITUZIONI E MEDICI
Prevenzione, equità nell’accesso alle cure e innovazione. Sono i temi al centro della nuova edizione di ‘Direzione Nord Sanità’, a Milano, con istituzioni, medici, ricercatori e associazioni dei pazienti. Al centro del confronto, una sanità considerata non solo come diritto, ma anche come investimento per il futuro del Paese. Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato la necessità di ripensare l’assistenza, mettendo sempre più la persona al centro e rafforzando la sanità territoriale. Grande attenzione alla prevenzione, dagli screening oncologici agli stili di vita, e alla nutrizione clinica. Spazio anche alle malattie rare, all’innovazione farmaceutica e alla trasformazione digitale, con dati e intelligenza artificiale sempre più presenti nei percorsi di cura. Tra i temi affrontati anche il fine vita e il ruolo dei caregiver, con la richiesta di un quadro normativo nazionale.
FARMACEUTICA. AD ANAGNI 36MLN INVESTIMENTI IN TRE ANNI: -37% EMISSIONI
Innovazione, sostenibilità e competitività dell’industria farmaceutica. Sono stati i temi al centro dell’incontro organizzato da Sanofi nello stabilimento di Anagni, con istituzioni, imprese e rappresentanti del territorio. Il sito laziale è “protagonista di una trasformazione che punta sulla biotecnologia, sulla digitalizzazione e sullo sviluppo delle competenze”. Negli ultimi tre anni sono stati investiti circa 36 milioni di euro, anche con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Sul fronte della sostenibilità, le emissioni di CO2 sono state ridotte del 37% rispetto al 2019 e l’energia utilizzata proviene interamente da fonti rinnovabili. Il progetto Idra punta inoltre a riciclare circa 100 mila metri cubi di acqua ogni anno. Un modello, quello di Anagni, che “mette insieme ricerca, produzione e sostenibilità” e che, secondo Sanofi, può contribuire a “rafforzare la competitività delle Scienze della Vita e la crescita del territorio”.
TUMORI SANGUE. AL VIA X EDIZIONE ‘FITWALKING FOR AIL’, LA CAMMINATA SOLIDALE IN 40 CITTÀ
Dieci edizioni, quaranta città e migliaia di persone unite per sostenere la ricerca sui tumori del sangue e l’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie. Si è svolta domenica scorsa, 27 settembre, la ‘Fitwalking for AIL’, la camminata solidale non competitiva promossa dall’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. L’iniziativa, presentata presso il Circolo del Tennis del Foro Italico, ha attraversato l’Italia da nord a sud. Nata nel 2017, la manifestazione ogni anno punta a raccogliere sostegno per la ricerca e, allo stesso tempo, a promuovere l’attività fisica e uno stile di vita sano. Il fitwalking è una forma di cammino accessibile a tutti, basata su una tecnica semplice e su un’andatura sostenuta. Per AIL, movimento, solidarietà e salute “possono diventare strumenti per migliorare la qualità di vita dei pazienti ematologici”, hanno fatto sapere gli esperti.




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